Tributi, la stretta sugli evasori: a Sorrento il Comune recupera 345mila € di Imu

Salvatore Dare,  

Tributi, la stretta sugli evasori: a Sorrento il Comune recupera 345mila € di Imu

Sorrento. L’emergenza economica dovuta ai contagi da Covid 19 fa soffrire fortemente anche le casse comunali. Basti pensare che a Sorrento, dall’imposta di soggiorno, sono arrivate soltanto briciole: prima che esplodesse la pandemia, era stata prevista una riscossione pari a sei milioni di euro. Tutto saltato, tutto in fumo. Da questa stagione turistica sono arrivati incassi al lumicino, anche per l’ente. Senza dimenticare le sensibili riduzione degli incassi dei parcheggi comunali, comprendendo anche le strisce blu. Ecco perché per tenere in ordine i conti dell’ente di piazza Sant’Antonino, è doveroso andare a pescare introiti incisivi pure da altri settori.

A partire da quelli riguardanti evasione ed elusione dei tributi. Si tratta di un’attività portata avanti, per conto del Comune di Sorrento, dalla società Andreani che da anni gestisce il servizio. Bene: stando a due distinte determine dirigenziali pubblicate in questi giorni sull’albo pretorio, si può notare come la caccia ai furbetti non si sia affatto fermata. Innanzitutto, per l’Imu, l’imposta municipale propria: dal primo gennaio scorso al 30 giugno, per accertamenti dovuti a evasione ed elusione, sotto l’egida dell’amministrazione uscente guidata dall’ex sindaco Giuseppe Cuomo, il Comune di Sorrento ha riscosso ben 345mila euro. Una cifra tutt’altro che irrisoria. Stando agli accordi inseriti nel contratto firmato tempo fa con Andreani Tributi, la società ha diritto ad incassare quasi settantamila euro. L’attività non si ferma qui e proseguirà ovviamente anche sulle altre tasse. C’è di più. Esiste un altro capitolo alquanto ampio che può consentire al Comune di Sorrento di poter recuperare un cospicuo tesoretto. E’ quello dei verbali del Codice della Strada che non sono stati ancora saltati. Esiste una lista di carico con quasi 1.600 multe da pagare. Sono contravvenzioni relative al 2018, per un totale complessivo da riscuotere pari a 202mila euro. Il ragioniere capo del Comune, Vincenzo Limauro, ha firmato l’atto con cui concede il proprio benestare per la trasmissione della lista ad Andreani Tributi che si occuperà di attivarsi e iniziare a muoversi per riscuotere, per conto dell’amministrazione comunale di piazza Sant’Antonino, tutte le cifre mancanti. Il Comune di Sorrento conta anche di verificare le posizioni di evasione ed elusione per la Tari: non è un aspetto da poco anche perché come prevedono le normative tutte le somme riscosse servono a finanziare il servizio di nettezza urbana. (c)riproduzione riservata

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