Portici, il futuro di Cuomo appeso al nastro del waterfront

Daniele Gentile,  

Portici, il futuro di Cuomo appeso al nastro del waterfront
Il sindaco Cuomo

Portici. Serve il taglio di un nastro al sindaco Enzo Cuomo per restare aggrappato alla poltrona da numero uno di palazzo Campitelli e continuare a guidare la città della Reggia. È il presupposto dei rappresentanti dell’opposizione in consiglio comunale, pronti – a un anno e mezzo abbondante dalla prossima tornata elettorale – a affilare le armi per strappare lo scettro al leader locale del Pd: «Se taglia il nastro del nuovo lungomare, Enzo Cuomo sarà imbattibile», ripetono nelle varie riunioni in cui si cerca già il profilo del candidato sindaco in grado di sfidare l’ex senatore nella corsa alle urne. Una corsa ricca di ostacoli per gli eventuali sfidanti, ma non priva di insidie per l’attuale primo cittadino. La minoranza, infatti, punta a evidenziare ai cittadini i punti deboli del sindaco: Enzo Cuomo è verosimilmente il sindaco più amato di sempre – come dimostra la sua «corte» sempre affollata – ma certamente in questi tre anni e mezzo non è riuscito a fare passi da gigante per la sua Portici, ma solo una buona amministrazione ordinaria. In particolare, l’opposizione ricorda l’annuncio in pompa magna dal sindaco fresco di (ri)elezione nel 2017: l’apertura di Ciro ‘a Mare, il ristorante incendiato dalla camorra, ma soprattutto il completamento dei lavori del lungomare. Una sfida che Enzo Cuomo ha accettato di buon grado, ma che – fino a oggi – resta un miraggio.

Il candidato a sindaco

Quindi si cerca già un nuovo candidato a sindaco. Lo si fa sia nell’eventualità che l’amministrazione comunale di Enzo Cuomo cada prima dello scadere dei cinque anni di mandato – una ipotesi oggi apparentemente remota, ma non impossibile – soprattutto nell’eventualità che la maggioranza possa improvvisamente perdere “pezzi da Novanta”, sia se il mandato verrà portato a termine. Secondo i rumors ci sarebbero già i papabili politici per sfidare Enzo Cuomo: si sarebbero proposti sia il leader locale del Movimento 5 Stelle sia l’esponente di spicco dei Verdi. Escluso il ritorno di Iacomino, sfidante del 2017 e perdente al primo turno. Anche perché all’opposizione ora è come un fantasma.

I risultati del sindaco

Tuttavia Enzo Cuomo continua ad avere i numeri per governare, perché ha dimostrato ancora una volta di essere un sindaco dalle spalle larghe: la sua amministrazione ordinaria della città resta indiscutibile. La fine dei malumori alla Leucopetra, i conti del Comune che quadrano e un sostanziale funzionamento della macchina comunale. Il problema si potrebbe creare proprio quando ai cittadini saranno ricordati gli eventuali flop della giunta municipale come il recupero dell’ex Kerasav, il lungomare, Ciro ‘a Mare, tra i più importanti. Ma ovviamente di tempo ce n’è ancora e i colpi di scena non sono esclusi.

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