Boscotrecase verso il voto, Aniello Federico scende in campo

Pasuale Malvone,  

Boscotrecase verso il voto, Aniello Federico scende in campo

Aniello Federico annuncia la sua discesa in campo e lancia lancia il guanto di sfida al sindaco uscente Pietro Carotenuto. Per il noto pediatra prestato alla politica (per usare un’espressione molto cara al compianto giornalista Carmine Alboretti, si tratta di un ritorno alla “res publica” dopo un periodo di pausa, durante la quale ha trionfato sua figlia Agnese, assessore della giunta che ora lo stesso Federico tenterà di scardinare. “Quattro anni fa decisi di fare un passo indietro – ha spiegato Federico – persuaso dal progetto di rinnovamento, anche anagrafico, della classe politica. Un progetto che solo sulla carta ha funzionato ma che, nel contempo, ha messo in evidenza i forti limiti di chi oggi è alla guida del governo cittadino. Un uomo solo al comando circondato da comparse, ahimè mortificate”. Tra cui, la stessa figlia che non appoggerà più Carotenuto. “Gli atti e il modo di operare dell’attuale amministrazione – ha precisato -si sono dimostrati incapaci di generare progresso e benessere autentici e condivisi alla nostra comunità. Non è tutto oro quello che luccica sui social. E’ arrivato il momento di passare oltre”.Federico ha subito messo le cose in chiare, precisando che le sue velleità di candidato sindaco sono secondarie rispetto ad un progetto di più ampia condivisione. E sarebbe pronto a fare un passo indietro se si trovasse una figura in grado di riunire le forze politiche del paese. “L’amore per Boscotrecase e la mia indiscutibile disponibilità verso il prossimo mi impongono di impegnarmi in prima persona e, se la società civile mi chiedesse di scendere in campo, io sono assolutamente convinto e pronto a guidare il nostro Paese”.“Sono stanco di assistere al lento (ma non inesorabile) declino di Boscotrecase, nonostante proclami di politici grandi e piccoli. Eppure l’attuale amministrazione sembrava poter offrire uno sviluppo dopo i tanti annunci – incalzato – ma ha smarrito la strada maestra, anteponendo gli interessi di pochi a quelli della collettività”. Federico va subito al sodo e mette a nudo alcune delle criticità che secondo lui sono il simbolo del fallimento di questo esecutivo, tra cui lo sviluppo turistico solo sbandierato, ma mai affrontato.

I fallimenti di Carotenuto“E’ passata quasi in secondo piano la cessione a privati dei tributi locali con inevitabili ripercussioni per le tasche dei cittadini e dei commercianti. Senza contare l’affidamento delle fognature alla Gori – ha spiegato – con un’ignobile gestione clientelare e conseguente aumento dei costi. Il tutto davanti al silenzio dei nostri amministratori”. Anche il tema della scuola è oggetto di pesanti critiche. “L’unico plesso scolastico ubicato nel nostro territorio è stato completamente dimenticato dalle istituzioni. Non per ultimo, la discutibile gestione dell’emergenza sanitaria, e a tal proposito vi imploro, come medico, di continuare a rispettare le disposizioni in termini di sicurezza emanate dal Governo centrale”.

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