Regione, Forza Italia perde il ricorso: Cascone resta fuori

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Regione, Forza Italia perde il ricorso: Cascone resta fuori

Il Tar scrive la parola fine sulla discussione relativa all’assegnazione dei seggi in consiglio regionale. Con la sentenza relativa al ricorso presentato da Franco Cascone, ex sindaco di Santa Maria la Carità e candidato in Regione con Forza Italia, che chiedeva l’assegnazione del seggio in virtù di un’errata divisione che aveva portato la lista di Fratelli d’Italia ad ottenere due posti e quella di Berlusconi uno soltanto (andato poi all’attuale capogruppo Annarita Patriarca). Cascone chiedeva una revisione dell’assegnazione basando il suo ricorso sul fatto che il postot assegnato al candidato presidente Stefano Caldoro non dovesse essere conteggiato tra quelli spettanti a Forza Italia, ma tra quelli relativi a Fratelli d’Italia. Il Tribunale amministrativo, però, ha riconosciuto non fondato il ricorso lasciando per questo motivo Marco Nonno, eletto con la lista della Meloni, al suo posto. Franco Cascone, oggi consigliere metropolitano che di recente ha anche ottenuto la delega ai trasporti ha commentato con eleganza l’esito del ricorso. “È arrivata ieri la sentenza del Tar, al quale avevo fatto ricorso relativamente alla proclamazione degli eletti in Consiglio Regionale per l’assegnazione dei seggi. L’esito è stato negativo. Il Tar ha respinto la mia richiesta e, da uomo che rispetta le Istituzioni e le regole, accetto con serenità quanto stabilito dal Tribunale Amministrativo” le sue parole affidate a un post sui social. Cascone ricorda anche come “il ricorso fosse un atto dovuto, lo dovevo a quanti mi hanno scelto, lo dovevo alla squadra che mi ha sostenuto, lo dovevo alla mia città e alla mia famiglia”. Ma non lesina critiche alla cervellotica disposizione legislativa: “È palese, però, che abbiamo bisogno di un sistema elettorale chiaro e di conseguenti leggi che a monte definiscano quanto i tribunali amministrativi si trovano successivamente a giudicare”. Il consigliere metropolitano non si arrende e si prepara a nuove battaglie politiche: “Quanto stabilito ieri non scalfirà il mio impegno in ogni sede. Tutte le mie battaglie passate e future hanno avuto sempre come unico obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita, lavorativa e sociale dei cittadini.”Darò come sempre il massimo per il mio territorio, per Santa Maria la Carità e per questa parte della provincia di Napoli che conserva ricchezze umane, paesistiche e culturali che vanno tutelate in ogni sede”. Un passaggio anche sul futuro politico: “Continuerò a battermi per un centro destra da ricostruire, che deve e può far innamorare delle proprie idee e dei propri valori. La forza delle idee e la vicinanza ai problemi dei territori sono gli unici ingredienti da cui partire per dare finalmente attuazione a progetti concreti e realizzabili”.

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