Sant’Antonio Abate: quattro chilometri di rete idrica sul territorio

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Sant’Antonio Abate: quattro chilometri di rete idrica sul territorio

Sant’Antonio Abate. Oltre quattro chilometri di nuova rete idrica a servizio del comune di Sant’Antonio Abate. È questo il risultato di una serie di interventi realizzati da Gori al fine di potenziare il servizio offerto: via Masseria Castello, via Portale, via Cottimo Superiore, via Cottimo Inferiore, via Santa Maria la Carità, via Casa Aniello, via Congrega e via Croce Gragnano, infatti, sono state interessate dalla dismissione e dalla sostituzione delle vecchie condotte, così da risolvere definitivamente le problematiche legate a mancanze d’acqua, abbassamenti di pressione e perdite diffuse. Inoltre, Gori ha proceduto al ripristino del manto stradale, contribuendo così a restituire ai cittadini una viabilità ottimale in tutte le strade oggetto di intervento.  L’attenzione dell’Azienda, però, non si è fermata alla rete idrica: “Grazie a questi interventi siamo riusciti a risolvere una serie di criticità che interessavano una vasta area, ma i nostri sforzi hanno interessato anche la rete fognaria, avendo supportato il Comune nella realizzazione di una serie di opere in diverse zone del territorio – sottolinea l’Amministratore Delegato di Gori, Giovanni Paolo Marati – Tra il 2018 e il 2019, infatti, via Masseria Castello, via Masseria Piccola, via Portale, via Quasimodo e via Canale, sono state interessate dall’estensione della rete fognaria, effettuata dal Comune con forniture di Gori”.  “Un’opera notevole, che oltre alla modernizzazione di lunghi tratti di reti idriche e fognarie, ha consentito di stabilire una proficua collaborazione con Gori che permetterà, nei prossimi mesi, la realizzazione di ulteriori importanti interventi già in fase di valutazione – dichiara il sindaco, Ilaria Abagnale – È fondamentale stabilire una programmazione finalizzata a realizzare le necessarie infrastrutture, lì dove ancora mancanti, per il collettamento delle acque reflue, oltre ad estendere sempre più gli interventi di sostituzione della rete idrica comunale”.

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