Dopo il maxi spreco di 600mila euro, partono i lavori per la cappella del ‘700 di Poggiomarino

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Dopo il maxi spreco di 600mila euro, partono i lavori per la cappella del ‘700 di Poggiomarino

I lavori partiranno tra qualche settimana dopo anni di sprechi, di disinteresse delle istituzioni e di crolli capaci di mandare in fumo un tesoretto utilizzato dieci anni fa per (non) aprire un simbolo della cultura di Poggiomarino, diventato negli anni simbolo del degrado e del fallimento dei lavori.

La Cappella del Carmelo, una struttura del Settecento a pochi metri di distanza dal Palazzo di Cristallo, a ridosso del centro storico di Poggiomarino, negli anni s’è trasformata in una spina nel fianco per le amministrazioni che hanno dovuto fare i conti, in assenza di fondi, con i lavori di ristrutturazione. Chiusa ormai da tempo, per la chiesa costruita da don Cristoforo Nunziata a metà del 1700 sono stati previsti nuovi lavori. Poco più di 120mila euro sono stati messi a bilancio a seguito di un recente stanziamento per provare a ridare dignità a un pezzo di storia che rischia di cadere in pezzi. Uno degli ultimi lasciti della passata amministrazione comunale che aveva presentato il progetto per la riqualificazione dell’edificio nel parco delle opere da finanziare con i fondi della Città Metropolitana (2,2 milioni di euro nell’ambito del piano strategico dei Comuni). L’accelerata per l’apertura dei cantieri è però merito della breve gestione commissariale, fu il prefetto inviato dopo la sfiducia a Leo Annunziata, ad approvare in estate le procedure per il progetto definitivo. A tagliare il nastro sarà però l’attuale sindaco Maurizio Falanga che nel suo breve mandato ha visto “nascere” i cantieri lungo alcuni assi strategici del territorio e osserverà da vicino per i prossimi mesi le altre opere previste dal calendario di lavori presentato ai funzionari dell’ex provincia quasi tre anni fa.

Nei giorni scorsi i funzionari hanno approvato l’avviso pubblico destinato «all’individuazione di operatori economici da invitare alla procedura negoziata». Per la Cappella del Carmelo si tratterà di un restyling bis dopo che i fondi utilizzati in passato sono praticamente stati buttati via a causa dell’incuria e della scarsa manutenzione. In fumo un tesoretto di 600mila euro che la Regione mise a disposizione negli anni scorsi. Un report dell’ottobre del 2019, stilato da alcuni consiglieri comunali che facevano parte della commissione lavori pubblici, ha accertato le condizioni di assoluta precarietà in cui versa la struttura, dove i crolli sono all’ordine del giorno. Ora il piano interventi per aprire subito i cantieri e salvare la struttura, l’ennesimo tentativo della politica di provare a tutelare un pezzo di storia della città dopo che per anni è stata abbandonata.

La Chiesa del Carmelo è ancora chiusa e abbandonata

Nuovi fondi per il restyling dopo lo sperpero di 600.000 €

LA CAPPELLA DEL CARMELO Nuovi fondi per i lavori della Chiesa chiusa da anni e oggi abbandonata al degrado.

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