Dodicenne stuprata nelle terme di Castellammare, il baby orco rischia 8 anni di carcere

metropolisweb,  

Dodicenne stuprata nelle terme di Castellammare, il baby orco rischia 8 anni di carcere

Si aprirà lunedì mattina, davanti ai giudici del tribunale per i minori di Napoli, il processo a carico di un diciannovenne stabiese  accusato, assieme ad altri due minorenni, di aver violentato una dodicenne di Gragnano all’interno delle Terme dismesse di Castellammare di Stabia nell’aprile del 2018. La svolta arriva a quasi 3 anni dall’avvio delle indagini che portarono alla luce le infernali violenze subite dalla vittima. Tre gli indagati. A tutti, i giudici hanno concesso la messa alla prova. Una seconda chance per evitare il processo in base alla logica del “perdono” posta alla base delle norme applicate a carico dei minorenni. Ma uno di loro (il diciannovenne che all’epoca dei fatti aveva sedici anni) non ha sfruttato questa occasione. E’ più volte evaso dalla comunità violando alcuni degli obblighi chiave imposti dalla legge. Le relazioni sull’inefficacia del percorso di reinserimento sociale dell’imputato sono così  finite nelle mani dei giudici. I magistrati non hanno potuto far altro che revocare il beneficio e mettere sotto processo il minorenne. Il procedimento a suo carico si aprirà nei prossimi giorni. La difesa ha optato per il rito abbreviato. L’imputato rischia una potenziale condanna fino a 8 anni di reclusione. L’episodio contestato risale al 28 aprile del 2018. I tre indagati avrebbero violentato una ragazzina di dodici anni, riprendendo la scena con i telefonini. La ragazza racconta tutto. Ne nasce un’indagine lampo. Partono le perquisizioni, vengono sequestrati cellulari e pc. E dopo una settimana scattano le manette per tutti. Le prove, secondo gli investigatori, sono schiaccianti. I tre imputati, alcuni mesi dopo, hanno anche confessato davanti ai magistrati, ammettendo le proprie responsabilità. Pochi mesi dopo i giudici, accogliendo la richiesta della difesa, hanno concesso ai sospettati (tra cui figurano alcuni giovani imparentati con camorristi di Castellammare) la messa alla prova. Tutti hanno superato il periodo di reinserimento sociale. Tutti tranne uno: il diciannovenne. Il giovane dovrà ora difendersi dall’accusa di violenza sessuale di gruppo.

CRONACA