Personale Ata, in 2 milioni in corsa per il bando. Nel primo giorno arrivate oltre 80 mila domande

Redazione,  

Personale Ata, in 2 milioni in corsa per il bando. Nel primo giorno arrivate oltre 80 mila domande

Sono oltre due milioni le persone interessate dal bando per le graduatorie Ata terza fascia per il triennio 2021/2023 che si è aperto ieri e scadrà il prossimo 22 aprile. Sono graduatorie utilizzate esclusivamente per le supplenze, temporanee, legate alle esigenze di servizio. Nel primo giorno di apertura del bando sono state oltre 80 mila le domande arrivate al ministero dell’Istruzione. Per la prima volta la richiesta dovrà essere presentata telematicamente attraverso il sistema Istanze Online, previa registrazione nella piattaforma Spid per la propria identità digitale. Ogni candidato può scegliere fino a 30 scuole, ma devono essere tutte nella stessa provincia e vanno scelte al momento della presentazione della domanda. Il bando è rivolto ai posti di assistente amministrativo, collaboratore scolastico, cuoco, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie, infermiere e assistente tecnico. Ogni categoria ha requisiti specifici, in particolare il titolo di studio. Per gli infermieri, infatti, è necessaria la laurea, mentre per i collaboratori scolastici è sufficiente il diploma di maturità o di un istituto professionale.

Ovviamente ci sono numerosi titoli che assegnano punteggi aggiuntivi in graduatoria e variano da profilo a profilo. Si può fare domanda per tutti i profili per i quali si possiede un titolo di accesso valido. Il concorso, dedicato a persone tra i 18 e i 66 anni di età, non prevede prove d’esame, ma solo titoli (di studio e di servizio). Anche chi è stato inserito nelle graduatorie del triennio precedente deve presentare di nuovo la domanda per confermare o aggiornare la propria posizione. I risultati delle domande saranno resi noti alla chiusura del bando, il 23 aprile, e sarà poi la scuola scelta ad occuparsi della valutazione in base alle domande ricevute. Gli istituti convocheranno i candidati per valutare la loro disponibilità. In caso la proposta di assunzione venisse accettata, il personale firmerà un contratto a tempo determinato. Per chiarire meglio le modalità di presentazione delle domande, il ministero ha preparato anche una pagina web con guida, Faq e normative relative al bando.

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