Nel cimitero di Striano un ulivo per ricordare le vittime del Covid

Andrea Ripa,  

Nel cimitero di Striano un ulivo per ricordare le vittime del Covid

Un ulivo per la speranza e per ricordare tutti coloro che da un anno a questa parte hanno perso la propria battaglia contro il Covid. A Striano i decessi per via del virus sono 19, una ferita ancora aperta nel cuore della comunità. Ecco perché ieri mattina i vertici della squadra di governo locale hanno, in accordo con il parroco della chiesa di San Giovanni Battista, piantato un albero nel cimitero comunale. E’ il simbolo della lotta contro al virus che arriva dalla città vesuviana nella Domenica delle Palme, è anche una pianta per la memoria. «In occasione della Domenica delle Palme, l’amministrazione comunale, in segno di vicinanza a chi ha cuore il pieno di dolore e con la benedizione del nostro parroco, don Domenico D’Ambrosi, ha deciso di piantare un albero di ulivo al cimitero con una targa che riporta la frase. “Striano ai suoi figli”, in memoria di chi ci ha lasciato pur lottando contro questo male invisibile», ha fatto sapere il primo cittadino Antonio Del Giudice. «I morti di questa emergenza sanitaria hanno lasciato una ferita aperta in tutti noi – ha spiegato ancora – ma nel nostro cuore c’è la speranza di tornare a vivere». Un gesto importante che arriva nei giorni più difficili della terza ondata, i contagi sono in leggero calo ma i numeri in città restano alti. La settimana di Pasqua sarà quella maggiormente monitorata dai medici e dai vertici dell’Ente di palazzo Filippetto Marino. A tal proposito il primo cittadino ha ricordato che non saranno emesse ulteriori ordinanze restrittive, allontanando le voci di chiusure anticipate che s’erano diffuse nei giorni scorsi.

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