Sindaco di Capri: “da noi imprenditori di prestigio, l’isole è immune da infiltrazioni camorristiche

Redazione,  

"Capri è immune da infiltrazioni camorristiche che mirano all'acquisizione di alberghi a prezzo di saldo. Capri si prepara alla ripartenza contando sulle sue bellezze e su una imprenditoria sana e forte"

“Capri è immune da infiltrazioni camorristiche che mirano all’acquisizione di alberghi a prezzo di saldo. Capri si prepara alla ripartenza contando sulle sue bellezze e su una imprenditoria sana e forte. Posso affermare che le voci che si sentono in giro sono totalmente prive di fondamento”. Lo dice, in una dichiarazione, il sindaco di Capri, Marino Lembo, in relazione alle ipotesi formulate nei giorni scorsi da un’associazione di settore che ha anche chiesto un intervento del prefetto.

“La nostra imprenditoria turistica è solida, non mi risulta che ci siano albergatori in crisi. Si tratta di imprenditori dalle spalle forti, che hanno fatto la storia dell’isola ed hanno lanciato nel mondo la cultura dell’accoglienza caprese. Siamo tranquilli – continua Lembo – non corriamo il rischio che le nostre strutture finiscano in mano alla criminalità perchè sono gestite da storiche famiglie dell’industria alberghiera o da nuove proprietà di grande prestigio e fama internazionale.

Le ultime due acquisizioni sono state effettuate dalla Reuben Brothers di Davide e Simon Reuben, la seconda famiglia più ricca del Regno Unito che ha rilevato l’Hotel La Palma attualmente in ristrutturazione con riapertura programmata per maggio del 2022 mentre ad Anacapri il Capri Palace è stato rilevato da Jumeirah Group proprietario della famosa Vela di Dubai. Una delle acquisizioni più recenti ha visto arrivare sull’isola la Sina Hotels del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca.

Sono state arrivi importanti quindi e sicuramente non si tratta di camorra. Si tratta di vendite effettuate molto tempo prima del covid e non mi risulta che ci siano albergatori in crisi a tal punto di svendere a prezzi stracciati le loro strutture, grandi e piccole che siano”. “Non possiamo negare che il settore del turismo sia pervaso da crisi causa covid come tutti gli altri settori dell’economia – conclude il sindaco di Capri – ma il Comune è da sempre vicino all’imprenditoria turistica in generale ed agli albergatori in particolare, e per questo siamo intervenuti a sostegno delle imprese, soprattutto le piccole strutture, attraverso un sostegno anche fiscale, come avvenuto con la delibera di giunta approvata ieri per il differimento dei versamenti dei tributi comunali”.

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