Sciame sismico in corso dalla notte nell’area flegrea

Redazione,  

Sciame sismico in corso dalla notte nell’area flegrea

Uno sciame sismico è in corso nell’area flegrea dalla serata di ieri. Registrate dieci scosse nell’arco della notte con l’evento di maggiore intensità alle 4.08 di magnitudo 1.9 con epicentro nell’area di Agnano Pisciarelli, nelle immediate vicinanze del vulcano Solfatara, a profondità di 2mila e 100 metri. I movimenti tellurici sono stati accompagnati da boati e sono stati avvertiti dalla popolazione soprattutto dell’area epicentrale e del litorale tra via Pozzuoli ed i quartieri occidentali di Napoli. Al momento non sono stati rilevati danni a persone e cose. L’ultimo evento di maggiore rilievo era stato registrato il 31 marzo scorso con una scossa di magnitudo 2.2. Tutti gli eventi sono legati al fenomeno del bradisismo flegreo che viene monitorato costantemente dai tecnici dell’Osservatorio Vesuviano e dalla Protezione Civile Nazionale. Secondo i dati diffusi dall’INGV dallo scorso settembre il suolo a Pozzuoli e nell’area flegrea si sta sollevando con un ritmo di 13 mm al mese.

L’amministrazione comunale di Pozzuoli, a seguito dello sciame sismico che da ieri sera sta interessando l’area flegrea, in una nota, rinnova le raccomandazioni alla cittadinanza circa il divieto di avvicinarsi alle aree di emissione di fluidi per il pericolo di emissioni di fango ad alta temperatura nell’area idrotermale di Pisciarelli, sulle falde esterne del vulcano Solfatara. Inoltre viene ricordato che dal 2012 il Dipartimento Nazionale di Protezione ha elevato il livello di allerta vulcanica dei Campi Flegrei da verde (base) a gialla (attenzione). “L’innalzamento del livello di allerta – si sottolinea – ha comportato il rafforzamento del monitoraggio scientifico e delle attività di pianificazione e prevenzione”. In considerazione di quanto sopra esposto si assicura che l’amministrazione comunale, insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli, segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno in atto.

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