Stagione a rischio, B&b della penisola sorrentina sul lastrico: «Noi, lasciati soli»

Marco Milano,  

Stagione a rischio, B&b della penisola sorrentina sul lastrico: «Noi, lasciati soli»

Da Sorrento e Capri gli operatori turistici regalano metaforicamente un trenino, senza locomotiva, al ministro del turismo Massimo Garavaglia. Le associazioni del turismo extralberghiero Atex Campania, Atex Isola di Capri e Atex Meta, chiedono a gran voce al responsabile del dicastero sul terziario – appena reistituito dal nuovo governo Draghi – di far ripartire “il treno” della principale economia nazionale.

«Oramai è passato più di un anno da quando Atex ha introdotto il concetto delle zone a turismo prevalente – hanno scritto le associazioni Atex – Territori italiani in cui il turismo non incide solo del 12 per cento del Pil (media nazionale) sulla loro economia ma rappresenta il settore su cui poggia totalmente “la vita” delle loro comunità. Si tratta di comuni nei quali da “secoli” l’accoglienza ai turisti è il cuore pulsante che scandisce ogni ora di una giornata. Il Covid ha, per la prima volta nella storia di questi territori, interrotto questi battiti. Un cuore che non batte, muore – hanno spiegato i presidenti Sergio Fedele Atex Campania, Graziano D’Esposito Atex Capri, Pietro Cannavacciuolo Atex Meta – Questi territori stanno morendo più velocemente rispetto ad altre aree perché non hanno alcuna alternativa se non quella del ritorno dei turisti». Le associazioni Atex hanno anche ricordato che da oltre un anno stanno chiedendo e chiedono incessantemente «una strategia mirata e straordinaria» per questi territori che consenta di mettere in campo misure di «assistenza e ripartenza», studiate specificatamente «per non cancellare la loro capacità ricettiva che rappresenta il principale motore del turismo italiano». Quindi la decisione di regalare un simbolico trenino al ministro Garavaglia. «Per far ripartire un treno si deve necessariamente partire dalla locomotiva – spiegano i tre presidenti Atex – i vagoni possono riprendere questa corsa solo se la locomotiva riparte. La penisola sorrentina, Capri, Ischia, la costiera amalfitana sono la nostra locomotiva turistica campana. La Regione Campania ha recepito questa nostra posizione ma il governo non ancora». Non va dimenticato neppure che per la ripresa ci sono i lavoratori stagionali che lamentano un’assenza di politiche di ristori adeguata e mancanza di riscontri su possibili riaperture. Certo, esiste la possibilità – caldeggiata dalla Regione Campania, in primis dal presidente Vincenzo De Luca – di avviare una campagna vaccinale per gli operatori e tutti i lavoratori del settore turistico.

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