WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità

Gennaro Annunziata,  

WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità
Le cuffie adottano la tecnologia LDAC, che trasmette il triplo dei dati rispetto al Bluetooth convenzionale

Sono ormai lontani i tempi in cui gli audiofili guardavano con snobistico distacco le cuffie wireless, in quanto non in grado di offrire la qualità di una cuffia cablata. Scegliere una maggiore comodità di utilizzo, liberandosi dai fili, per ascoltare la musica significava dover rinunciare a prestazione audio superiori.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo di aziende come Sony ha portato, negli ultimi anni, a dispositivi basati su connessione Bluetooth che nulla hanno da invidiare, in termini di qualità del suono, a quelli con cavo.

Prova evidente ne sono le WH-1000XM4, cuffie circumaurali wireless, che rappresentano la 4a generazione della famiglia 1000X e sono eredi delle pluripremiate WH-1000XM3.

Caratterizzate da un sofisticato sistema di cancellazione attiva del rumore esterno (ANC), dispongono di modalità intelligenti per controllare la riproduzione musicale e per regolare automaticamente il suono, in base all’ambiente in cui ci si trova.

Combinano uno stile ricercato con una eccezionale comodità, risultando, come verificato durante il nostro test, quasi impercettibili anche dopo molte ore di utilizzo. Sono ben assemblate e trasmettono l’impressione di essere state costruite per durare. Peccato che non abbiano alcuna certificazione IP (resistenza ad acqua e polvere) così da non essere adatte per essere utilizzate durante l’attività fisica e all’esterno in caso di pioggia.

Hanno una struttura leggera (254 g) in plastica e metallo. I padiglioni, rivestiti in similpelle con morbida imbottitura, distribuiscono una non eccessiva pressione in modo uniforme sull’orecchio, assicurando massima stabilità e un buon isolamento passivo dal mondo esterno. Anche l’archetto superiore, regolabile per adattarsi a teste di tutte le forme e grandezze, è rivestito in similpelle e ha una soffice imbottitura.

WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità

Le due forcelle che collegano archetto ai padiglioni sono ruotabili così da consentire di riporre la cuffia in una comoda custodia per il trasporto in dotazione.

Sul padiglione sinistro sono presenti il tasto on/off, un pulsante personalizzabile (assistente vocale oppure passaggio tra 4 modalità: eliminazione del rumore, suono ambientale, disattivato ed esecuzione dell’ottimizzazione dell’eliminazione del rumore), una presa da 3,5 mm (per usarle con cavo), un led funzione.

WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità

Su quello destro c’è la presa USB-C per la ricarica e un’area a sfioramento che, con gesture ad hoc, consente di regolare il volume, mettere in play, pausa, brano successivo o precedente, rispondere o chiudere una chiamata sul telefono collegato via Bluetooth (versione 5.0).

Davvero semplice e veloce la procedura di accoppiamento, che si può fare, con i dispositivi che ne sono dotati, sfruttando la presenza della tecnologia NFC. Da segnalare che possono essere associati due dispositivi contemporaneamente, con la possibilità di passare da uno all’altro con un solo tocco. È supportata, inoltre, l’utile funzione Fast Pair di Google, che consente di trovare le cuffie in caso di smarrimento, facendo in modo che emettano un suono.

Le WH-1000XM4 integrano un sistema che rileva automaticamente se qualcuno le sta indossando. Grazie a un sensore di prossimità e a due sensori di accelerazione integrati, la riproduzione viene interrotta automaticamente quando si tolgono le cuffie e riparte quando vengono indossate di nuovo, con un conseguente impatto positivo sulla batteria. A proposito di autonomia, è possibile arrivare fino a 30 ore di ascolto (Bluetooth e cancellazione del rumore attivi), e grazie alla ricarica rapida sono possibili fino a 5 ore di riproduzione wireless con soli 10 minuti di carica.

Nel mercato delle cuffie, da qualche anno, Sony sta conquistando proseliti grazie alle sue tecnologie di cancellazione del rumore esterno sempre più performanti. Le WH-1000XM4 confermano il buon lavoro degli ingegneri nipponici e offrono prestazioni impressionanti.

WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità

Il processore dedicato HD QN1 per l’eliminazione del rumore utilizza un nuovo algoritmo e funziona in tandem con un nuovo sistema Bluetooth su chip (SoC).

In combinazione, sono in grado di monitorare, in tempo reale e costantemente, i segnali audio e il rumore esterno, oltre all’interazione tra i driver degli altoparlanti e le orecchie, grazie all’uso di due microfoni su ciascun padiglione e alla tecnologia Dual Noise Sensor. Per avere risultati ottimali è necessario eseguire l’ottimizzazione dell’eliminazione del rumore, un programma di calibrazione automatica, che prende in esame vari fattori, tra cui anche la pressione atmosferica esterna.

WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità

Una volta indossate queste cuffie, ci si sente completamente isolati dal mondo esterno e liberi di godersi la propria musica preferita senza alcun disturbo.

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Sulle WH-1000XM4 è disponibile la funzione Quick Attention, che permette di ascoltare un annuncio o interagire rapidamente con le persone intorno semplicemente posizionando la mano sopra il padiglione destro, riducendo così all’istante il volume e lasciando passare il suono ambientale. Ma c’è di più, se è attiva la funzione Speak-to-Chat, basta dire qualcosa affinché le cuffie riconoscano la nostra voce, interrompendo automaticamente la musica e lasciando passare il suono ambientale. La riproduzione musicale riprenderà automaticamente 30 secondi dopo l’ultima frase pronunciata.

WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità

La sensibilità di questa funzione, per evitare interruzioni accidentali, è regolabile in Headphones Connect, l’app che consente di settare questo e tanti altri parametri e funzioni di questa cuffia.

La funzione Adaptive Sound Control rileva la posizione e l’attività di chi indossa le cuffie e regola di conseguenza le impostazioni audio, in relazione alla cancellazione del rumore e al passaggio dei suoni ambientali. Così chi è in viaggio può perdersi nel proprio mondo senza rumori di sottofondo a interrompere la sua musica preferite, mentre, chi cammina per strada, durante l’ascolto, mantiene la consapevolezza di quanto succede intorno.

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È possibile, attraverso l’app Headphones Connect, memorizzare i luoghi visitati frequentemente e le relative impostazioni, in modo che si aggiornino automaticamente nel passaggio da un luogo all’altro, sfruttando il GPS del telefono abbinato.

WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità

Per ottimizzare la qualità delle chiamate telefoniche è stata introdotta la tecnologia Precise Voice Pickup, che controlla cinque dei microfoni del dispositivo e processa i segnali audio in modo avanzato per riconoscere la voce e così trasmetterla in modo ottimale all’interlocutore telefonico.

Tante buone notizie per quanto riguarda comfort, cancellazione del rumore e funzionalità a diposizione, ma com’è la qualità audio delle WH-1000XM4?

Cominciamo col dire che il processore DSEE Extreme, sfruttando l’intelligenza artificiale Edge-AI, ripristina la qualità audio persa durante la compressione digitale della musica che si ascolta, riportandola a un livello il più vicino possibile a quello della traccia originale.

Non c’è supporto aptX o aptX HD, ma c’è la tecnologia proprietaria LDAC, che, trasmettendo il triplo dei dati rispetto al Bluetooth convenzionale, consente uno streaming audio di alta qualità da una sorgente compatibile, inclusi alcuni smartphone Android (8.0 o versioni successive).

Associate a uno smartphone Android/iPhone con app di streaming compatibile installata, le WH-1000XM4 consentono di sperimentare il 360 Reality Audio, che immerge chi le indossa in un campo sonoro sferico.

Dopo aver ascoltato una vasta gamma di brani, possiamo dire che la gamma audio offerta da queste cuffie è ampia e dettagliata. Suonano in modo potente, composto e sicuro, soprattutto quando si tratta di frequenze basse. Le cuffie comunicano i cambiamenti dinamici, i salti dai momenti tranquilli a quelli rumorosi, con estrema facilità. Hanno la capacità di inserirsi nel solco di una traccia e di seguirla fedelmente passando dai ritmi più elementari agli arrangiamenti più complessi senza alcuna difficoltà.

WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità

Con un prezzo di listino di 380 euro, le WH-1000XM4 sono attualmente in offerta su Amazon a 297,99 euro nelle versione argento e 339,00 euro in quella nera. Non si tratta di una spesa di poco conto ma ci sentiamo di consigliarvele se volete quelle che sono, probabilmente, le migliori cuffie con cancellazione del rumore in circolazione. Offrono un’elevata qualità audio, sono comode, da indossare e da portare al seguito, e hanno una lunga autonomia.

WH-1000XM4, se wireless non vuol dire bassa qualità

In tempi di smartworking e didattica a distanza, rappresentano uno strumento prezioso per isolarsi dal mondo e affrontare al meglio chiamate, lezioni o riunioni virtuali, oppure ascoltare musica, guardare film e serie TV, o, perché no, per restarsene in silenzio a riflettere.

Gennaro Annunziata

CRONACA