Portici, valzer in giunta: Cuomo corteggia tre donne del Pd

Daniele Gentile,  

Portici, valzer in giunta: Cuomo corteggia tre donne del Pd
Il sindaco Enzo Cuomo

Portici. È ufficialmente partito il toto-assessore nella giunta guidata dal sindaco Enzo Cuomo per la poltrona rimasta «vacante» dopo le dimissioni forzate dell’assessore Grazia Buccelli. Tecnicamente a indicare il nome di un sostituto sarebbe dovuto toccare al «dissidente» Alessandro Fimiani, il leader della lista civica Portici Unita nonché promotore dell’addio di Grazia Buccelli all’esecutivo. Ma, secondo i rumors di palazzo Campitelli, sarà direttamente il sindaco Enzo Cuomo a scegliere il nuovo assessore. Riuscendo così, attraverso una strategia già mirata alle prossime elezioni, a prendere largo consenso fino al termine del mandato: non a caso, il primo cittadino avrebbe intenzione di richiamare tra le file della maggioranza una donna del Pd, in modo da liberare un posto in consiglio comunale che spetterebbe, sempre secondo le indiscrezioni, ad Aldo Agnello, oggi vicino ai Verdi. Mentre a ricoprire il ruolo di assessore – per circa un anno – potrebbe essere una consigliera comunale tra Florinda Verde, Ornella Pasqua e Melania Capasso. Tutte, ovviamente, in quota Pd.

La ripescata

Dunque, nella prossima giunta municipale ci potrebbe essere un nuovo assessore pescato direttamente tra le file del consiglio comunale e in particolare una delle tre esponenti di punta del Pd. Alessandro Fimiani, sempre secondo quanto trapela, non avrebbe voluto nominare nessun assessore in quanto non solo la delega non è tra le più appetibile, ma soprattutto per appena un anno l’entrata in giunta potrebbe essere un’arma a doppio taglio per il prossimo voto.

Portici Unita si… spacca

Nel frattempo però, arriva un altro scossone politico a palazzo Campitelli: il gruppo Portici Unita, formatosi in questi ultimi mesi e pronto a raccogliere i dissensi dei consiglieri comunali della maggioranza, si starebbe già sgretolando come sabbia: il primo a lasciare il progetto sarebbe Antonio Calise, da sempre vicino al sindaco Enzo Cuomo. A seguirlo ci sarebbe anche Enzo Ruffino, pronto – a questo punto – a staccarsi dal progetto di Alessandro Fimiano che, senza un accordo, rischierebbe di rimanere a questo punto isolato. Dunque, i nuovi dissidenti che hanno fatto rumore negli ultimi mesi, sarebbero già una “minaccia” passata per il sindaco Enzo Cuomo che ha dovuto cedere, finora, solo sulle dimissioni dell’ex assessore Grazia Buccelli. Così, Alessandro Fimiani è rimasto senza maggioranza e un’opposizione e l’idea sarebbe quella di una lista civica per competere alla prossima tornata elettorale “in solitaria”. Intanto, continua anche ad allargarsi il fronte anti-Cuomo, che a oggi vede 7 simboli schierati all’opposizione e che potrebbe richiamare, a questo punto anche l’attenzione di Fimiani.

(c)riproduzione riservata

CRONACA