Lancio di sassi contro le auto in corsa, pomeriggio di follia e paura a Terzigno

Andrea Ripa,  

Lancio di sassi contro le auto in corsa, pomeriggio di follia e paura a Terzigno

Un gesto in preda a un raptus di follia. Non potrebbero essere spiegati altrimenti i 30 minuti di panico vissuti da alcuni automobilisti che sabato sera – intorno alle 20 – hanno attraversato via Panoramica, lo stradone che collega i comuni del Vesuviano, rischiando di non tornare più a casa. Tra Terzigno e Boscoreale l’inferno, le auto che diventano dei bersagli. E i sassi che sfondano i vetri delle macchine. Un ragazzo che prova a scappare non appena arrivano i carabinieri, per poi danneggiare l’auto dei militari e tentare di ferirli. Sono le diapositive di un pomeriggio da incubo, che avrebbe potuto avere risvolti ben più gravi di quello che nei fatti s’è verificato sulla strada provinciale. Come e perché si sia arrivati a tutto ciò non è ancora chiaro. Il risultato finale di un pomeriggio di autentica follia è di un ragazzo di 27 anni, nazionalità straniera, arrestato e trasferito a Poggioreale dopo un breve ricovero all’ospedale di Nola e di tre persone rimaste ferite, tra cui due carabinieri presi a morsi dal giovane. Anche loro costretti alle cure mediche in ospedale. La prima richiesta d’aiuto arriva intorno alle 20, quando uno degli automobilisti “sfuggiti” al folle lancio del sasso chiama la centrale operativa dei militari dell’Arma chiedendo aiuto. E’ il primo campanello d’allarme. Nel frattempo dalla strada continuano a piovere pietre, alcune colpiscono auto che in preda al panico accelerano e scappano via. Altre vengono “miracolosamente” graziate. Un’auto viene colpita, un finestrino va in frantumi. Dalla strada, oltre i sassi raccattati qui e là nei fondi agricoli adiacenti a via Panoramica, arrivano anche decine di insulti. Giungono sul posto tre auto dei carabinieri, che a sirene spiegate provano a farsi spazio nel traffico dell’ultimo fine settimana di zona arancione, scatena ulteriormente il caos: le gazzelle diventano l’unico obiettivo di quel gesto di follia. Tre sassi contro la vettura delle forze dell’ordine, una sfonda il vetro. I carabinieri escono dalla macchina per provare a immobilizzare il 27enne che tenta inutilmente la fuga. Durante le fasi concitate dell’arresto, uno dei due militari viene anche morso a un braccio. Mentre sul posto, dopo aver riportato la calma, arriva anche un’ambulanza. Il 27enne viene portato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola, dopo le cure mediche viene disposto il trasferimento a Poggioreale. Sottoposti a controlli medici anche i due militari dell’Arma, diventati il bersaglio dell’aggressore: per loro una prognosi di alcuni giorni, dimessi dall’ospedale stesso in serata.

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