Il metano arriva a Poggiomarino, il gas nelle case dopo 40 anni

Andrea Ripa,  

Il metano arriva a Poggiomarino, il gas nelle case dopo 40 anni
La conferenza di presentazione dei lavori

Erano gli anni ottanta e dai palchi e negli uffici del municipio di Poggiomarino si cominciava a parlare di metano. Un’opera «rivoluzionaria», si diceva. Gran parte dei politici che oggi annunciano l’inizio dei lavori – dopo un’attesa infinita -, all’epoca, erano poco più che ragazzi di belle speranza. Che a tutto pensavano tranne che alla politica. Maurizio Falanga e Luigi Belcuore, rispettivamente primo cittadino e numero due della giunta comunale, hanno annunciato ieri mattina l’apertura dei cantieri. Ma quell’opera «rivoluzionaria» s’è trasformata in un «passo avanti di civiltà». «Solo Poggiomarino non aveva ancora la rete metano tra le comunità del circondario», spiegherà durante la conferenza stampa l’ingegnere Cosimo Favia, responsabile  della 2i Rete Gas che è l’azienda che eseguirà i lavori. «Da cittadino, prima ancora che da vicesindaco, sono orgoglioso del fatto che si porta a conclusione un progetto importantissimo per l’intera comunità», dice Luigi Belcuore. «Da oggi possiamo dire che presto avremo il metano nelle nostre abitazioni», ha detto ancora. Le procedure sono state curate dall’ingegnere del Comune, Rino Pagano, che ha seguito l’iter negli ultimi anni. I cantieri apriranno lunedì mattina, dalla zona a confine con Boscoreale. Lì è presente la cabina centrale, poi da Boccapianola a via Passanti Flocco. «Si procederà a step – ha spiegato l’ingegnere Pagano – seguiremo tutto con grande attenzione». Dalle periferie al centro, entro i primi sei mesi si punta a concludere quantomeno il primo stralcio funzionale. «Saliamo un gradino di civiltà, in un’opera di ammodernamento continua. Con grande attenzione anche per l’ambiente, spero che questa diventi una delle tappe di questo nostro cammino», le parole del primo cittadino Maurizio Falanga. «Questo è l’inizio di un percorso che arriva alla fine di un percorso che hanno seguito altri sindaci, che ringrazio per quello che hanno fatto. Il fatto che partano i lavori sembra banale, ma per questa città non lo è affatto. Non potevamo più essere l’unico comune senza il metano in casa». E Maurizio Falanga e Luigi Belcuore ricordano gli anni in cui la discussione – anche a livello politico – ha infiammato la discussione. Dagli anni ottanta in cui erano appena ragazzi che pensavano allo studio, più che a un futuro in politica, oggi sono gli amministratori di un Comune che ha il compito di guardare sempre con maggiore attenzione all’ambiente. Ma come si è arrivati a tutto ciò? Perché ci sono voluto 40 anni?. Domande che resteranno senza risposta. «Abbiamo provato a capirne qualcosa anche noi. Ma non ci siamo riusciti – ammetterà Falanga – Abbiamo soltanto voluto guardare avanti, il resto lo abbiamo lasciato alle spalle».

CRONACA