Napoli a Firenze contro i fantasmi del passato

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Napoli a Firenze contro i fantasmi del passato

Il destino nelle sue mani. Serve una vittoria al Napoli per rimettersi davanti alla Juventus, dopo la vittoria dei bianconeri con l’Inter e il conseguente sorpasso agli azzurri, per puntare poi a chiudere il discorso qualificazione alla Champions League del prossimo anno nell’ultima di campionato, domenica prossima al ‘Maradona’ con il Verona. I calciatori, l’allenatore, i dirigenti e i tifosi della squadra partenopea sperano che non si ripeta quanto accadde in occasione della fallita conquista dello scudetto con Sarri in panchina. Quell’anno la Juventus sconfisse l’Inter nella penultima partita e il Napoli che era una lunghezza dietro, ‘perse il campionato in albergo’, come commentò il suo allenatore. La gara del ‘Franchi’, in quella occasione, finì 3-0 per i viola con una tripletta di Simeone. La situazione ora è diversa. Il Napoli, infatti, può fare affidamento su se stesso e un successo contro la squadra di Iachini lo riporterebbe in quarta posizione, pronto a chiudere definitivamente il conto con i bianconeri nell’ultima giornata. Rino Gattuso cerca di tenere tutti sulla corda e al tempo stesso chiede alla sua squadra di non farsi condizionare dai corsi e ricorsi storici. Contro la Fiorentina bisogna vincere, anche se è chiaro che, oltre a dover considerare la tradizione non proprio favorevole al ‘Franchi’, i viola faranno la loro partita e non sarà facile tornare a casa con i tre punti più pesanti dell’intero campionato. Quanto alla formazione che il tecnico azzurro manderà in campo, ci sono pochi dubbi. Giocherà ancora una volta Meret in porta, con Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani e Hysaj sulla linea difensiva (Koulibaly che non ha recuperato dall’infortunio muscolare non è neppure partito per Firenze, mentre Maksimovic è ancora alle prese con il Covid). Ruiz e Demme si piazzeranno davanti alla difesa, mentre Lozano, Zielinski e Insigne sosterranno Osimhen, scelto ancora una volta come unica punta. Mertens andrà in panchina, pronto a subentrare a partita in corso per dare il suo contributo alla squadra. Una sola indecisione potrebbe ancora avere Gattuso e riguarda la possibilità che sia Bakayoko a scendere inizialmente in campo al fianco di Ruiz, con Demme che andrebbe in questo caso in panchina. Tuttavia è ancora il tedesco a partire favorito. Quel che Gattuso chiede ai suoi giocatori è di presentarsi in campo con il giusto spirito agonistico. Importante sarà infatti l’approccio psicologico alla gara. Nelle ultime giornate di campionato il Napoli ha dimostrato di attraversare un ottimo periodo di forma e non a caso sono arrivati risultati favorevoli con buona continuità. Ma contro la Fiorentina, data l’importanza del risultato, giocare bene potrebbe non bastare. E’ per questo che Gattuso chiede cattiveria agonistica e concentrazione massima. In novanta minuti ci si gioca un’intera stagione.

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