Lidi balneari pronti a ripartire: «C’è tanta voglia di vita, ora aspettiamo i turisti»

Salvatore Dare,  

Lidi balneari pronti a ripartire: «C’è tanta voglia di vita, ora aspettiamo i turisti»

«C’è tanta voglia di andare al ristorante e fare un tuffo nel nostro mare che vanta la Bandiera blu. Ma la vera svolta potrebbe comunque arrivare soltanto a luglio quando dovrebbero tornare qui i turisti stranieri». Nelle parole di Francesco Schisano, presidente dell’associazione ristoratori penisola sorrentina (realtà che conta sull’adesione di 160 locali) e imprenditore anche balneare, ci sono tante speranze.

Che estate si aspetta?

«Sarà una stagione in cui il turismo di prossimità resterà marcato. Ma l’auspicio è che a luglio possano riprendere i flussi esteri. C’è fiducia per la campagna vaccinale che pian piano sta accelerando specialmente in penisola sorrentina. Nei fatti, però, l’unico modo per salvare il salvabile è destagionalizzare: non ce la facciamo a coprire costi lavorando appena tre mesi».

In termini occupazionali le vostre imprese hanno dovuto tagliare il numero di dipendenti?

«Stiamo partendo a bassa forza, man mano assumeremo. Rischiamo però un altro dramma in autunno se non dovessimo vivere un’estate di ripresa in tutta la filiera ricettiva».

A causa dell’emergenza i prezzi dei servizi sono stati aumentati?

«No, in particolare per la ristorazione non ci son stati aumenti. Nei lidi, specie per i residenti, finora non è stato toccato nulla».

Che risposta si attende dalla clientela?

«C’è voglia di vivere. La ristorazione sta riprendendo a respirare».

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