Juve Stabia-Palermo. Marotta-Saraniti e quel fattore B

Michele Imparato,  

Juve Stabia-Palermo. Marotta-Saraniti e quel fattore B

La ripresa dei playoff è vicina. Mercoledì si torna a giocare dopo dieci giorni di stop forzato causa covid, ieri si è recuperata Triestina-Virtus Verona.
La Juve Stabia, che ha superato il primo turno dopo l’1-1 nel derby con la Casertana, mercoledì sfida al Menti il Palermo. Una gara affascinante che otto anni fa si giocava in serie B.
I playoff entrano nel vivo col secondo turno, ultimo prima della fase nazionale e in campo ci sono tanti bomber a cui si aggrappano le squadre per continuare a sognare quel posto in serie B.
Nel caso della Juve Stabia è fuori dubbio che l’uomo in più si chiama Alessandro Marotta. L’attaccante preso da Langella a gennaio dal Vicenza ha segnato 13 reti, 12 in campionato e una nei playoff. Col suo rigore ha portato avanti le Vespe nel primo turno in cui gli uomini di Padalino hanno rischiato di uscire dopo il gol di Castaldo. Il ‘diablo’ da quando è venuto si è caricato la squadra sulle spalle e ironia del caso si è sbloccato proprio contro il Palermo.
Dopo la rete su calcio di rigore contro la Cavese, la prima con la Juve Stabia, Marotta ha trovato i primi gol su azioni contro i rosanero nella partita del Barbera vinta 4-2. Da allora è stato un crescendo di gol e vittorie per Marotta e la Juve Stabia capace di vincere la bellezza di nove partite consecutive fuori casa.
Se Marotta è il cecchino indiscusso dei gialloblù nel Palermo l’uomo di punta è Lucca che ha segnato 13 gol, gli stessi di Marotta ma con più partite disputate. Il bomber però non giocherà per infortunio e il peso dell’attacco sarà tutto sulle spalle di Saraniti. Altro attaccante navigato che in Lega Pro ha giocato anche con il Lecce vincendo il campionato nel 2018. Andrea Saraniti ha segnato contro la Juve Stabia nella gara di andata vinta dal Palermo al Menti 2-1. Una partita rocambolesca e con la direzione arbitrale molto contestata in casa stabiese. Saraniti, inoltre, nel mercato di gennaio è stato vicino alla Juve Stabia che poi ha scelto Marotta.

Qui Palermo
Tra assenze e scelte tattiche, Filippi non sembra avere molte scelte. Il Palermo di mercoledì punterà sui due “giustizieri” della Juve Stabia nella sfida già disputata a Castellammare. Floriano e Saraniti, ad oggi, appaiono due certezze per l’attacco rosanero. Proprio i due marcatori in quella che è stata la prima vittoria stagionale del Palermo, sul campo del “Menti” contro gli stabiesi.Due squadre che sono cambiate parecchio, nel frattempo: da un lato l’esonero di Boscaglia e la promozione di Filippi ha portato a modifiche inevitabili per quanto riguarda lo schieramento base, dall’altro gli investimenti effettuati sul mercato invernale hanno reso le “vespe” una delle squadre da tenere maggiormente d’occhio in questi play-off.

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