Capri. Appello al Pontefice:sì alle nozze straniere

Redazione,  
Marco Milano,  

Capri. Appello al Pontefice:sì alle nozze straniere

Consentire la celebrazione dei matrimoni con rito religioso tra stranieri anche a Capri e in tutta la penisola sorrentina così da dare ulteriore vigore al settore wedding.È la richiesta di Atex, l’associazione turismo extralberghiero che rivolge un’istanza, anzi, «una preghiera», al Pontefice Bergoglio. A Capri, stando a una ricostruzione fatta dagli operatori extralberghieri, non sarebbero consentiti matrimoni religiosi tra due stranieri. Si tratta di una questione che torna di attualità alla luce dell’odierna missiva Atex che interviene dopo l’ordinanza della Regione Campania che consente la ripresa delle cerimonie.Ora “ricominciamo”, come canterebbe Adriano Pappalardo, e magari aprendo i confini dei matrimoni religiosi anche alle coppie straniere, come auspicano le associazioni Atex del turismo extralberghiero, che per questo hanno preso carta e penna, come si diceva un tempo, per chiedere direttamente a Papa Francesco che si “liberalizzi” la categoria sotto l’egida dei fiori d’arancio tra coloro i quali vengono da terre straniere. Una possibilità che, secondo le associazioni Atex, avrebbe di conseguenza ricadute positive anche dal punto di vista economico, tra le varie categorie che direttamente o indirettamente legano la propria attività all’indotto nuziale e che, come dimostrato dai numeri, rappresenta una voce importante nella bilancia complessiva del turismo campano.

La nota-appello porta la firma congiunta di Sergio Fedele, presidente Atex Campania, Graziano D’Esposito, presidente Atex Isola di Capri, Pietro Cannavacciuolo, presidente Atex Meta, e Fabrizio Di Gennaro, presidente Atex Vico Equense. «La recente ordinanza della Regione Campania sulla possibilità della ripresa delle attività collegate ai matrimoni (wedding) è una notizia molto positiva – scrivono i quattro rappresentanti del terziario extralberghiero – per tutto il settore del turismo campano per la ricaduta complessiva che generano i matrimoni celebrati e organizzati sul nostro territorio. Tutti dobbiamo remare nella stessa direzione per cercare di facilitare una ripartenza dopo un periodo drammatico per la nostra economia e per questo – hanno spiegato – abbiamo trasmesso la nostra richiesta al Santo Padre, Papa Francesco».E se il settore wedding sta scaldando i motori e nonostante il naufragio del matrimonio dell’anno, quello tra la pop star Jennifer Lopez e l’ex stella del baseball Alex Rodriguez che era in programma a Capri e che dopo un rinvio causa pandemia non si terrà più per la fine della love story tra i due, sono in agenda numerosi eventi matrimoniali, la proposta Atex, secondo esperti e addetti ai lavori, sarebbe un ulteriore valore aggiunto per la ripresa completa di un comparto pesantemente minato dalle restrizioni degli ultimi quattordici mesi. Tra l’altro come ricordato dagli stessi presidenti delle quattro associazioni «già a gennaio 2020, Atex fece una analoga richiesta alla Santa Sede – evidenziano i presidenti – ora è il momento. Siamo sicuri che Papa Francesco interpreterà positivamente la nostra richiesta anche per consentire occasioni di lavoro per tanti giovani e donne».Marco Milano

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