Castellammare, il presidente della Commissione regionale trasporti attacca il sindaco Cimmino

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Castellammare, il presidente della Commissione regionale trasporti attacca il sindaco Cimmino

Se non fosse una cosa seria come un cantiere che potrebbe decidere le sorti dei trasporti regionali assomiglierebbe a una telenovela, di quelle brasiliane, con il doppiaggio sballato e le immagini che ballano. Dopo il post in cui Cimmino definiva “abusivi” i lavori dell’Eav, arriva la replica del presidente della commissione regionale trasporti, Luca Cascone: “Più leggo quello che sta succedendo e più mi convinco che in Italia sarà difficile realizzare opere importanti in tempi rapidi come prevede il PNRR, se continuiamo a non farci mancare ogni tipo problematica come accade nella bellissima città di Castellammare”. Cascone, pubblicando l’atto del Gip, precisa infatti che il cantiere è legittimo. “Ad essere abusivo è solo il massetto di cemento. E per questo chi ha sbagliato pagherà”. Ma Cascone accusa il sindaco: “All’improvviso -solo nel 2020/2021- hai giustamente ritenuto opportuno renderti conto che il “prolungamento fino a Sorrento dell’opera” ed utilizzarlo quale forte motivazione per aizzare la polemica contro tutti, discussione inutile perché come ti è stato rappresentato a più riprese: il prolungamento è già stato preannunciato dal Governatore De Luca, il finanziamento già richiesto e comunque sarà garantito, ed EAV pubblicherà la gara di progettazione entro 2 mesi”. E accusa: “Mentre sembra che queste risposte non siano sufficienti e si continua a discutere in tutte le sedi, viene rilevato un abuso edilizio “clamoroso”: in pratica viene assimilato un intervento ferroviario (un potenziamento delle infrastrutture al SUD che ovunque vengono ritenute indispensabili per la crescita), etichettato come “il famoso cantiere di EAV”, all’ennesima lottizzazione per realizzare appartamenti o all’ampliamento di una villa sul mare, e non un progetto interamente condiviso dall’amministrazione comunale che ha anche richiesto l’indispensabile variante al PUT”.

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