Covid, la vittima più giovane: Mario aveva solo 14 anni

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Covid, la vittima più giovane: Mario aveva solo 14 anni

Un ragazzo di 14 anni è morto mercoledì all’ospedale di Baggiovara, a Modena, per danni provocati dal Covid-19 al suo organismo. Il giovane, secondo quanto si è appreso, non aveva apparenti patologie pregresse. Era stato ricoverato a marzo già con sintomi gravi per la sindrome causata dal coronavirus, da subito in terapia intensiva al Sant’Orsola di Bologna, che è l’hub pediatrico Covid in Emilia Romagna. In questi mesi il 14enne non è mai uscito dalla terapia intensiva anche se si era negativizzato dal virus. Una settimana fa, l’8 giugno, era stato trasferito a Baggiovara. Mercoledì il decesso. La famiglia è originaria di Sant’Egidio del Monte Albino, ma residente nel Modenese. E a confermare la triste notizia, tramite i social, è stato proprio il sindaco della cittadina dell’Agro, Antonio La Mura: «Care concittadine e cari concittadini – ha scritto su Facebook – ho appreso la terribile notizia della morte, a Modena, di un ragazzo di appena 14 anni, la cui famiglia è originaria di Sant’Egidio del Monte Albino. Si tratta del giovanissimo Mario Ruocco. In questo momento di dolore inconsolabile, voglio pubblicamente esprimere a papà Antonio e a mamma Olga la vicinanza commossa dell’intera comunità di Sant’Egidio. Condoglianze che naturalmente estendo a tutta la famiglia, in particolare al nonno Mario Ruocco e alla nonna Antonietta Marcone, nostri cari concittadini».

A San Giorgio a Cremano, invece, una storia sempre legata al Covid, ma invece a lieto fine. Quella di una centenaria che è riuscita a sconfiggere il virus. Anna Striano a febbraio prende il Covid, nessun sintomo o quasi e dopo poche settimana torna negativa senza alcuno strascico della terribile infezione che ha attanagliato l’Italia ed il mondo intero. Fino qui una storia normale, anche se il Covid di normale ha ben poco. Se non fosse per il fatto che Anna a febbraio ha compiuto 100 anni, 5 febbraio 1921. Un traguardo straordinario che rende ancora più straordinaria la sua vittoria sul Covid. Il figlio di Anna torna a casa da alcuni controlli ospedalieri e porta, purtroppo, il coronavirus in famiglia proprio mentre, seppure in pochi, i 4 figli di Anna festeggiavano i suoi 100 anni insieme a 2 cognati ed un nipote. La famiglia si contagia tutta, il figlio di Anna passa 74 giorni in ospedale dove vede morire amici giovani e meno giovani. Il resto della famiglia, con pochi danni ma qualche strascico postumo, esce dal Covid, ma nonna Anna è sempre lì, la più forte di tutti. Anna è accudita amorevolmente dalla figlia Caterina di 73 anni che la tiene con sè a San Giorgio a Cremano da quattro anni.

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