Tagli agli sprechi e incubo rifiuti, l’ora della verità per la maggioranza di Torre del Greco

Alberto Dortucci,  

Tagli agli sprechi e incubo rifiuti, l’ora della verità per la maggioranza di Torre del Greco
Il presidente del consiglio comunale Gaetano Frulio

Torre del Greco. Sono tre argomenti finiti ripetutamente al centro di polemiche e proteste: non a caso – dietro indicazione del sindaco Giovanni Palomba – sono stati disinvoltamente «ignorati» durante le ultime quattro sedute del consiglio comunale. Ma l’ora della resa dei conti all’interno della maggioranza di palazzo Baronale ora è dietro l’angolo perché prima della pausa estiva i nodi su taglio ai gettoni della casta, sfiducia al presidente dell’assise e centro servizi dei rifiuti a viale Sardegna dovranno venire necessariamente al pettine. E dovranno trovare una «risposta» attraverso il voto in aula.

La melina degli alleati

La questione-clou è relativa allo stop agli sprechi in municipio proposto a marzo da dieci consiglieri comunali d’opposizione: una crociata per ripristinare il divieto di cumulo quotidiano dei gettoni di presenza erroneamente introdotto a dicembre del 2019, all’epoca in cui alla guida della commissione affari istituzionali c’era l’attuale capo dell’assise Gaetano Frulio. Un «errore» costato fino a 5.000 euro al mese alle casse dell’ente di palazzo Baronale, ma a cui diversi esponenti della maggioranza non sembrano intenzionati a mettere una toppa. La discussione della mozione taglia-sprechi è stata rinviata già tre volte, creando non pochi imbarazzi al presidente del consiglio comunale: Gaetano Frulio, infatti, già in diverse occasioni si è espresso per il ripristino della «normalità» senza trovare particolari sponde all’interno della coalizione. «Ma adesso la questione deve essere discussa e votata in aula – avrebbe confidato l’avvocato della maggioranza agli alleati -. Poi ognuno si assumerà le proprie responsabilità». In pratica, l’ultimatum del capo dell’assise, chi è intenzionato a «salvare» i cento euro di stipendio in più a fine mese ci deve mettere la faccia e la mano.

Il nodo sfiducia

Legato a doppio filo alla grana dei gettoni c’è la questione dell’introduzione della sfiducia al presidente del consiglio comunale: la proposta – seppure rivista e corretta – dovrebbe essere approvata senza scossoni, salvo colpi di scena.

Il centro servizi Nu

Ugualmente in bilico resta il progetto relativo alla realizzazione di un centro servizi Nu in viale Sardegna, stoppato a marzo dal sindaco dopo le «eccezioni» piovute dai banchi dell’opposizione. Ma l’argomento non è stato mai cancellato dalle priorità dell’amministrazione comunale e – come per i gettoni – gli alleati saranno chiamati a breve a metterci la faccia. E senza accordi, non sono escluse sorprese.

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