Calvario rifiuti a Torre del Greco: nuovo scontro tra Comune e ditta Nu

Alberto Dortucci,  

Calvario rifiuti  a Torre del Greco: nuovo scontro tra Comune e ditta Nu
Rifiuti abbandonati a Torre del Greco (immagine di repertorio)

Torre del Greco. Raccolta a singhiozzo, strade sporche e niente spazzamento: l’ultimo capitolo della storia infinita relativa alla guerra dei rifiuti all’ombra del Vesuvio è racchiuso in un serrato botta & risposta tra l’assessore all’ambiente Cinzia Mirabella – il quinto delegato alla Nu in due anni e mezzo di amministrazione comunale targata Giovanni Palomba – e la ditta Buttol, incaricata dei servizi di igiene urbana in città. Un nuovo scontro a colpi di pec e foto certificate, destinato a infiammare l’estate a palazzo Baronale e non solo.

I disservizi e le note

Capitolato d’appalto alla mano, l’assessore Cinzia Mirabella ha messo nero su bianco – in una nota ufficiale inviata ai vertici del colosso ambientale con sede legale a Sarno – una lunga serie di disservizi rispetto ai compiti previsti dalla «gara d’oro» promossa dal Comune: a partire dal mancato spazzamento delle strade per finire alla completa assenza del mezzo lavastrade, passando per le criticità registrate presso le strade private dei territori e l’assenza di un adeguato piano per il diserbamento. Note «criticità» del servizio di igiene urbana, contestate punto per punto dall’esponente della giunta guidata dal sindaco Giovanni Palomba per provare a scrivere la parola fine al calvario Nu a Torre del Greco.

La replica della Buttol

Il j’accuse dell’amministrazione comunale ha scatenato la puntuale replica dei vertici della ditta Buttol, pronti a rispondere a tutte le contestazione dell’ente di palazzo Baronale: «In merito al lavaggio strade – si legge nelle «controdeduzioni» dell’azienda – abbiamo appena comunicato il programma degli interventi. Inoltre, già da tempo, da quando il trasbordo dei rifiuti non viene più effettuato in viale Sardegna, la ditta Buttol mette a disposizione una macchina lavastrade per sanificare le aree interessate proprio dalle attività di trasbordo stradale». Non solo: «Rispetto allo spazzamento, lo stesso Comune ha  firmato una disposizione di servizio per prevedere più risorse nelle attività di riassetto quotidiano per la raccolta dei rifiuti abbandonati sul territorio. La raccolta nelle strade private, invece, non è prevista da capitolato e non sempre viene consentito dai proprietari il passaggio con i mezzi della nettezza urbana». Infine, la questione delle erbacce incolte: «Il diserbo è stato effettuato regolarmente e in questa fase è il Comune, attraverso il Dec e il dirigente del settore ambiente,  ad aver chiesto alla ditta Buttol di concentrare le risorse nell’attività di pulizia e bonifica di viale Sardegna. Per detta attività vengono impiegate 5 risorse per 6 ore e 20 ogni giorno. Tale servizio è iniziato lunedì scorso». Insomma, il braccio di ferro sembra destinato ad andare avanti. E alla luce della replica della ditta Buttol, presto anche la questione del centro servizi della Nu in viale Sardegna potrebbe tornare di stretta attualità per la maggioranza di palazzo Baronale.

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