Il direttore del Covid H di Boscotrecase: «Serve l’obbligo dei vaccini»

Redazione,  

Il direttore del Covid H di Boscotrecase: «Serve l’obbligo dei vaccini»

«Il vaccino dev’essere obbligatorio. Oppure bisogna estendere l’utilizzo del green pass, vietando gli ingressi nei uffici pubblici, nei negozi e nei ristoranti a chi non è in possesso».

Chiede il pugno duro Savio Marziani, direttore del Covid Hospital di Boscotrecase, per affrontare quella che sembra l’ultima curva prima dall’uscita dal tunnel della pandemia.

«Adesso non dobbiamo più inseguire il virus, dev’essere lui a venirci dietro».

Direttore, perché sostiene l’obbligatorietà del vaccino?

«Perché le altre misure di prevenzione, arrivati a questo punto, lasciano il tempo che trovano».

A cosa si riferisce?

«Guardi, le mascherine all’aperto non servono a nulla. Il problema restano i luoghi chiusi e non si risolve con un tampone fatto nelle 48 ore precedenti, come previsto in alcuni protocolli, tipo quello per le cerimonie».Lei è per i vaccini obbligatori, ma in Italia monta la polemica anche per il personale sanitario novax.

«Mi dispiace, sono drastico su questo fronte. Il dipendente sanitario che non si vaccina va licenziato o quantomeno sospeso senza stipendio. Stiamo vivendo una pandemia, servono leggi speciali».

Ci sono anche persone vaccinate che hanno contratto il virus.«Vero, ma non si sviluppa una forma grave della patologia e si azzerano i decessi».

Qual è la situazione nell’Asl Napoli 3 Sud, in questo momento?

«Al Covid Hospital di Boscotrecase abbiamo in media 20 persone ricoverate in subintensiva e negli ultimi due mesi abbiamo dovuto ricorrere alla terapia intensiva solo per 2 pazienti. Anche perché le cure con gli anticorpi monoclonali stanno funzionato. Resta il problema dell’accesso al pronto soccorso, che va risolto».

A cosa si riferisce?

«Non è possibile che persone con un tampone positivo debbano continuare a rivolgersi agli ospedali di Castellammare, Nola o Sorrento. Noi abbiamo attivo un solo reparto con 32 posti letto eppure abbiamo infermieri per 100 posti letto. Nell’economia di un’azienda sanitaria come la Napoli 3, alcune unità vanno trasferite nei presidi in maggiore sofferenza e altre utilizzate per allestire un pronto soccorso Covid a Boscotrecase».

Direttore, il governatore De Luca ha ipotizzato nuove chiusure, forse già ad agosto.

«Ho massima stima per il governatore, ma credo abbia difficoltà di comunicazione con gli esperti che sono al suo fianco. O non lo rapportano su quanto sta accadendo oppure gli danno notizie sbagliate».

Non sarebbe d’accordo con nuove chiusure?

«C’è qualcosa che mi sfugge dal punto di vista scientifico. I dati che registriamo e trasmettiamo quotidianamente alla Regione evidenziano che l’unica necessità che abbiamo è quella d’intensificare la campagna vaccinale».

Non temete le varianti?

«Le varianti, in particolare la Delta, si diffondo più velocemente ma non sono più aggressive rispetto a prima e i vaccini stanno dimostrando di reggere bene».

Si può escludere una quarta ondata?

«No, ma potrebbe essere più leggera e dobbiamo solo avere la capacità di controllarla. Anche con una terza dose di vaccino, se necessario».

CRONACA