Immunità di gregge, nell’Asl Napoli 3 Sud mancano ancora 250mila vaccinati contro il Covid

Salvatore Dare,  

Immunità di gregge, nell’Asl Napoli 3 Sud mancano ancora 250mila vaccinati contro il Covid

Nel territorio dell’Asl Napoli 3 Sud l’obiettivo dell’immunità di gregge non è ancora molto vicino. Siamo al 53 per cento di persone che hanno completato il ciclo vaccinale contro il Covid 19. Per raggiungere la quota prefissata dell’80 per cento e, quindi, centrare il traguardo, mancano 250mila immuni. Lo evidenzia il report diffuso ieri dall’azienda sanitaria guidata dall’ingegnere Gennaro Sosto. Nel dossier, che riepiloga il numero di dosi somministrate e adesioni, vengono snocciolati i dati della campagna anti Covid portata avanti nell’Asl Napoli 3 Sud che “abbraccia” l’area tra la penisola sorrentina e i paesi vesuviani, Nolano compreso. La “popolazione bersaglio” – cioè quella da 12 anni in poi, coloro insomma che possono aderire alla vaccinazione – è di 925.596 persone: per raggiungere l’immunità di gregge, indica l’Asl nel bollettino, bisogna arrivare all’80 per cento di questa cifra. Cioè 740.476 persone. Al momento siamo a 490.205. Fatta la differenza, ecco il numero delle persone completamente vaccinate che servirebbero per raggiungere l’immunità di gregge nel territorio di competenza della Na 3 Sud: 250.271. Non è una missione semplice tant’è che l’Asl sta tentando di avviare una campagna di sensibilizzazione sul territorio anche attraverso l’apporto di amministrazioni comunali e unità parrocchiali. «Il discorso è semplice – le parole di Sosto di qualche settimana fa – Dobbiamo vaccinare almeno una parte di coloro che non hanno voluto il siero. Chi ha completato il ciclo vaccinale, se dovesse contrarre il Covid, risulterà asintomatico o avrà sintomi lievi. Diverso il discorso per chi non ha neppure una dose». Intanto in Campania aumentano lievemente il tasso di contagio, i ricoverati in reparti di degenza ordinaria e in terapia intensiva. I nuovi positivi sono 355 su 7.069 tamponi molecolari (tasso del 5% contro il 4,7 precedente). Salgono anche i dati dei ricoveri: 12 in terapia intensiva, (uno in più di giovedì) e 189 in reparti di degenza ordinaria (sei in più di nelle ultime 24 ore). Un morto nelle ultime 48 ore, più altri quattro dei giorni precedenti ma registrati ieri. Il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca sottolinea che la Campania ha raggiunto i tre milioni di immunizzati con doppia dose. «Dobbiamo arrivare a 4,2 milioni e quindi continuare con tenacia la campagna vaccinale fino a ottobre» avverte. Quanto alle proteste contro il green pass, «meno male che in piazza abbiamo avuto poche persone o nessuno – ha detto – a conferma che la ragione comincia a vincere sulla stupidità». Dopo aver ribadito l’obbligo della mascherina anche all’aperto, il governatore ha annunciato una campagna di vaccinazione «aperta e senza prenotazione» per le prossime settimane. «Facciamo di tutto per aumentare vaccinati e immunizzati – ha detto De Luca -. Più perdiamo tempo, più aumenta il rischio di incontrare altre varianto». Quanto alla riapertura delle scuole, De Luca ha ribadito che «se vogliamo, come dobbiamo, aprirle, dobbiamo completare la vaccinazione al di sotto dei 18 anni. Mettiamocelo in testa e procediamo con la vaccinazione di ragazzi e delle ragazze, questo porterà a un anno scolastico normale».

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