Napoli-Juve è una gara a rischio: sospesa la vendita dei biglietti

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Napoli-Juve è una gara a rischio: sospesa la vendita dei biglietti
Foto Salvatore Gallo Ag. Foto&Fatti

Napoli. Si attende l’esito della riunione del Casms, il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive per dare il via alla vendita dei biglietti per la partita Napoli-Juventus in programma sabato della prossima settimana allo stadio Maradona. La decisione di bloccare la vendita dei tagliandi è arrivata stamani in extremis, dieci minuti prima dell’inizio, su segnalazione dell’organo di vigilanza che considera la gara ad alto rischio.

Il Casms dovrà decidere se vi potrà essere l’acquisto libero per tutti o se la vendita dei biglietti sarà sottoposta a limitazioni in base alla residenza dei tifosi interessati. Sul tema è intervenuto ai microfoni dell’emittente CalcioNapoli24 TV Amedeo Bardelli, il responsabile dell’Area Sport di TicketOne, la società che cura la vendita dei biglietti per conto del Calcio Napoli. ”Non c’entrano prezzi e Green pass – ha spiegato – il Napoli già ha deciso l’applicazione di quest’ultimo. La ragione è che l’Osservatorio ha voluto fare una determina specifica per Bologna-Verona e per Napoli-Juventus: dovrà arrivare prima questa, e poi partiranno le vendite sin dall’inizio”.

”Abbiamo bloccato tutto un quarto d’ora prima che iniziasse tutto – ha aggiunto -senza vendere nemmeno un biglietto: sappiamo che le partite possono essere condizionate dallo status ‘a rischio’, perciò ci saranno determinazioni specifiche che potranno coinvolgere anche le vendite dei biglietti. Aspettiamo l’Osservatorio prima di mandare tutto in vendita”. ”Sono questioni burocratiche, di sicurezza: rendiamoci conto – ha concluso Bardelli – che l’accesso allo stadio è già gestito dal Napoli, abbiamo cercato di fare al prefiltraggio una sorta di precontrollo anche del Green pass, se arriva una nutrita tifoseria ospite e rispettiamo il distanziamento, vanno riviste forse alcune cose. Non so cosa scriverà l’Osservatorio per tutelare l’ordine pubblico”’.

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