Urbanistica, la delega chiave per il rilancio di Scafati: gli alleati pressano il sindaco

Adriano Falanga,  

Urbanistica, la delega chiave per il rilancio di Scafati: gli alleati pressano il sindaco

Passa per il settore urbanistica il futuro equilibrio politico dell’amministrazione guidata da Cristoforo Salvati. Un settore importante, ma che il primo cittadino fin dal suo insediamento ha voluto tenere per se. Quasi due anni e mezzo di governo cittadino, molteplici giunte cambiate, ma la delega all’urbanistica, così come anche quella relativa ai fondi europei, è ben salda tra le mani del sindaco. Il riflesso di questa decisione si riscontra anche nella riorganizzazione della macrostruttura amministrativa deliberata dall’esecutivo pochi giorni fa, a cui è seguita la nomina dei nuovi capi settore. Il V settore “Pianificazione e Sviluppo del Territorio” resta ancora senza un responsabile di ruolo, con l’ufficio coordinato ad interim dall’ingegnere Nicola Fienga, a capo del settore ambiente-gare e contratti. Non c’è unità in maggioranza sulla figura professionale che dovrà coordinare l’importante settore, strategico per il riassetto urbanistico cittadino. E’ qui che sarà riscritto il Puc, ma è anche (e soprattutto) qui che passano permessi a costruire, condoni, edilizia privata e asseverata. Un settore che permette il “controllo” urbanistico della città, e lo sanno bene gli alleati di Salvati, che da più fronti rivendicano di poter indicare sia l’assessore che il dirigente. La chiusura del sindaco però viene vista come una mancanza di fiducia nella squadra che lo sostiene, e a breve potrebbe creare nuove frizioni. Non si escludono nuovi sviluppi entro fine anno, con una nuova rimodulazione delle deleghe in giunta. La nuova macrostruttura disegnata dalla giunta si richiama alla precedente, confermando i nove settori esistenti ma, tramite accorpamento o trasferimento di uffici, rendendola più funzionale. Sarà la neo segretaria comunale Paola Pucci a coordinare, tramite un tavolo di confronto, il lavoro dei capisettore.

Sovrintenderà anche il contenzioso e i debiti fuori bilancio. I decreti di nomina vedono due novità, Daniela Faiella a capo degli affari generali e Istituzionali e Carmela Pauciulo ai servizi al cittadino. Confermati gli altri responsabili di posizione organizzativa. Anna Farro a Bilancio e Personale, Francesco Maria Violante a fiscalità locale e Suap, Erika Izzo a lavori pubblici, manutenzioni e patrimonio, Maurizio Albano guiderà il settore energetico, Protezione civile e innovazione tecnologica (con sport e cultura), Salvatore Dionisio come comandante della polizia locale e le attività ad essa connessa. L’esperto Nicola Fienga resta alla tutela ambiente e territorio, e ad interim a capo dell’urbanistica. La chiusura del cimitero viene scongiurata dalla convenzione stipulata con Giovanni Nicosia, in pensione dal 2012. Gli altri pensionati che hanno accettato la collaborazione a titolo gratuito con l’ente sono Anna Sorrentino, di supporto al Piano di Zona, Ciro Mascolo al verde pubblico e l’ex ragioniere capo Francesco Paolo Martellaro di supporto per la definizione del contenzioso con i comuni del disciolto Piano di Zona. Nel limbo il bando ex art.110 per la figura di responsabile del settore Pip, chiuso nel dicembre 2020, così come quello per i tre nuovi avvocati convenzionati.

CRONACA