A Palma Campania ordinanza coprifuoco, il senatore Carbone (IV): «Mortificati giovani e commercianti»

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A Palma Campania ordinanza coprifuoco, il senatore Carbone (IV): «Mortificati giovani e commercianti»

All’indomani della pubblicazione dell’ordinanza di inibizione alla circolazione stradale e pedonale di alcune strade palmesi nei weekend dalle 23.30 alle 05,00 del giorno successivo, il senatore Vincenzo Carbone, consigliere di opposizione, prende una posizione forte contro la scelta del sindaco.“E’ una decisione surreale, inspiegabile e assurda. Con la scusa del covid e di ipotetici assembramenti, si è deciso di attuare un ridicolo coprifuoco in alcune zone del paese (come se il Covid si diffondesse solo in determinate zone). Il sindaco non ha preso alcuna decisione nei periodi di massimo contagio e ora, con solo 3 positivi nel paese, decide stranamente di trasformare gradualmente Palma in un ghetto. E’ palese che tale ridicola decisone sia solo un pretesto per sopperire a carenze di personale addetto al controllo del territorio o, peggio ancora, per non voler prendere provvedimenti adeguati nei riguardi di coloro che effettivamente arrecano disturbo della quiete pubblica, penalizzando così un’intera popolazione. Ma se non c’è personale per i controlli negli orari serali, mi chiedo chi farà rispettare il coprifuoco imposto? E quando, dopo le 23.30, i giovani si sposteranno in zone del paese non sottoposte a chiusure, il sindaco che farà, deciderà di chiudere tutto il paese? Questo provvedimento è mortificante per i tanti giovani palmesi che dopo due anni di chiusura obbligata in casa e di limitata vita sociale, stavano ora pian piano riprendendo a vivere il paese, riappropriandosi dei loro spazi. Un diritto negato dal sindaco che con questa decisione ha, di fatto, paragonato la gioventù palmese a bande di baby gang non degne di sostare o girare per le strade del paese. Inoltre l’ordinanza penalizza fortemente le attività commerciali presenti nelle zone inibite. Dopo due anni di enormi sacrifici e perdite economiche, si trovano di nuovo di fronte ad una limitazione della loro attività proprio nel momento della difficoltosa ripresa. A ciò si aggiunga il fatto che inevitabilmente si acuirà il disagio dei cittadini palmesi dovuto all’entrata in vigore dei nuovi sensi unici: alcune delle strade oggetto dell’ordinanza sono le uniche percorribili al fine di raggiungere diverse zone del paese o per dirigersi verso i paesi limitrofi. Per il bene dei giovani, delle attività commerciali locali e per Palma Campania, spero vivamente in un ripensamento del Sindaco in tal modo da porre fine a questa scellerata decisione”

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