Santaniello: «Turris, a Bari senza assilli e con la forza del gioco»

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Santaniello: «Turris, a Bari senza assilli e con la forza del gioco»

Emanuele Santaniello è l’uomo deputato a trasformare in realtà i sogni di una Turris che sta stupendo per qualità di gioco in questo inizio di campionato. Insieme ai senatori dello spogliatoio è stato colui che ha suonato la riscossa dopo la batosta interna contro il Picerno. Un incidente di percorso che poteva lasciare pericolosi strascichi ed invece ha dato la stura a tre successi consecutivi: “Già prima di questi 9 punti in 7 giorni, eravamo consapevoli di poter raggiungere prestazioni importanti. In precedenza ci era mancato solo il risultato poiché le prestazioni ci sono sempre state. Sapevamo dei nostri margini di miglioramento, bastava solo conoscerci un po’ di più per sfruttare la nostra forza”.
Con quale spirito la Turris andrà a Bari?
“A prescindere dai risultati, c’è da dire che il gruppo si è sempre allenato bene, con il sorriso e con la voglia di migliorarsi quotidianamente. Anche questa settimana sta procedendo in questa direzione. È chiaro che sfidare la capolista ti dà stimoli. Sappiamo l’importanza della gara, ma noi andremo lì spensierati e per divertirci”.
Ti stai integrando bene nel modulo di Caneo dopo qualche difficoltà iniziale. Ora sei più ‘dentro’ al progetto tattico.
“Ho pagato un po’ sul piano fisico perché non avevo disputato tante partite in fase di preparazione. Tuttavia non penso di aver fatto male nelle prime giornate, forse legavo troppo il gioco e poi mi mancava la forza per tornare in area per chiudere l’azione. Oggi la condizione fisica mia e della squadra è cresciuta. Inoltre ho capito cosa vuole il mister”.
Domenica vi aspetta un match ostico contro la miglior difesa del torneo.
“Il Bari è una squadra molto forte, sarà dura ma proveremo a sfruttare le nostre caratteristiche per metterli in difficoltà. Giocheremo come il nostro solito a viso aperto cercando di divertirci e far divertire ancora i nostri tifosi”.
Hai segnato due gol entrambi in trasferta, Quanto ti manca farne uno al Liguori?
“In generale per quanto creiamo possiamo toglierci soddisfazioni in attacco. Quando ho fatto gol a Catania mi sono emozionato, sono andato a festeggiare sotto al settore ospiti. Era giusto dargli soddisfazione dopo che avevano fatto tanti sacrifici per seguirci. Segnare per noi centravanti è sempre bello, ma vorrei iniziarlo a fare anche in casa perché ti dà un qualcosa di diverso”.
La Turris può essere la mina vagante in grado di infastidire tutti?
“Siamo una squadra che si fa rispettare. Se possiamo avere un ruolo importante dipenderà solo da noi. Se riusciremo a lavorare nello stesso modo e con continuità, allora ci toglieremo soddisfazioni. È però bene ribadire che il nostro primo obiettivo è una salvezza tranquilla”.
Bruno Galvan

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