Gragnano, D’Auria subito al lavoro: ipotesi giunta tecnica

Gaetano Angellotti,  

Gragnano, D’Auria subito al lavoro: ipotesi giunta tecnica

Gragnano. E’ già a lavoro, il neo-sindaco Nello D’Auria, a pochi giorni dal trionfo elettorale che lo ha visto superare senza nemmeno il ricorso al turno di ballottaggio il sindaco uscente Paolo Cimmino. Una delle priorità ovviamente è la composizione della sua prima giunta, che nelle intenzioni di D’Auria dovrà essere varata in tempi rapidissimi ed avere un alto profilo. Ci sarebbe già stato un primo incontro con i consiglieri eletti, ai quali D’Auria avrebbe fornito alcune indicazioni sui criteri che intende seguire per la composizione della squadra, per evitare fraintendimenti e pretese eccessive. Il criterio principale dovrebbe essere quello di una giunta composta da soli tecnici, i cui nomi potranno anche essere scelti su indicazioni fornite dai consiglieri. Ai quali è stato chiesto di presentare una rosa rispetto alla quale, tuttavia, la scelta finale rimarrà ovviamente appannaggio del sindaco. Se fosse confermato il criterio dell’esecutivo tecnico, automaticamente si chiuderebbero le porte sia ad eventuali promozioni in giunta di consiglieri piú votati, sia al ripescaggio di candidati “eccellenti” rimasti fuori dal consiglio comunale. La soluzione dunque potrebbe anche essere una “via di mezzo”,con il sindaco D’Auria a valutare caso per caso, soprattutto in base alle competenze necessarie negli assessorati piú delicati o comunque ritenuti strategici. Come quelli ai lavori pubblici e alle finanze, rispetto ai quali circolano giá i primi “papabili”: per il primo, si parla di Michele Bernardo, che attualmente ricopre lo stesso ruolo nella giunta di Giosuè D’Amora a Santa Maria la Carità; per il bilancio, invece, D’Auria potrebbe optare per un suo fedelissimo, l’ex consigliere Luca De Riso. Possibile anche l’ingresso quale quota rosa di Sara Elefante, e si tratterebbe di un ritorno per l’ex assessore alle pllitiche sociali. Per quanto riguarda il ruolo di presidente del consiglio, secondo una prassi consolidata (non solo a Gragnano) la poltrona dovrebbe essere assegnata in base al risultato elettorale, al consigliere di maggioranza piú votato: in questo caso, quindi, al giovanissimo Catello Scotognella, che ha sfiorato le 1.000 preferenze personali.Tuttavia, sia a causa di una maggiore esperienza, sia in base a un presunto patto che sarebbe stato sottoscritto al momento dell’alleanza con D’Auria, in pole position sembra esserci invece Giovanni Sorrentino, che con 425 è comunque il secondo più votato. La scelta tra i due, insieme alla composizione della giunta, è il primo vero banco di prova nella nuova maggioranza. Sul voto, a distanza di qualche giorno, è intervenuto anche il sindaco uscente Paolo Cimmino che ha rivendicato “con orgoglio il lavoro che in questi anni, con la partecipazione e la passione dei consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione, è stato portato avanti nell’interesse della città, con la collaborazione anche dei dipendenti comunali e dei volontari: a tutti va il mio sentito grazie”. Una stoccata anche all’attuale sindaco: “Ringrazio tutti gli assessori che si sono avvicendati, Vice sindaco compreso che si è defilato per sfidarmi ed al quale auguro di proseguire nel solco della fattività di quella che è stata l’amministrazione comunale di cui ha fatto parte fino alla Settimana Santa dell’anno domini 2021”.

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