Lo sprint di Alfano, terzo classificato nella Moto3

Michele Imparato,  

Lo sprint di Alfano, terzo classificato nella Moto3

Pasquale Alfano continua a correre veloce verso il suo sogno: arrivare alla Motogp. Il pilota di Castellammare ha concluso il campionato Moto3 al terzo posto e domenica a fine gara si è festeggiato nel paddock del circuito di Vallelunga. L’ultimo gp Pasquale Alfano l’ha chiuso in sesta posizione: “nonostante una caduta in un curvone, a 230 km/h, nelle qualifiche del venerdì. Sono soddisfatto del piazzamento finale – dice il 18enne Alfano – anche perchè nei primi due posti della classifica generale si sono classificati due piloti che hanno corso al Mondiale, Elia Bartolini e Matteo Bertelle. Per me è stato il primo anno che ho corso in Moto3 nel Civ e l’anno prossimo, grazie al sesto posto, posso gareggiare al Mondiale Junior”.
Mondiale Junior che è l’anticamera della Moto3, la vecchia classe 125 che rappresenterebbe per lo stabiese Pasquale Alfano il primo passo verso il suo sogno: diventare un pilota di fama internazionale.
“E’ stato un anno complicato – continua Pasquale – tra varie cadute e altri problemi. Alla fine ho portato a casa due podi e diverse volte sono arrivato quarto. Ricordo la gara di Mugello dove sono partito in ultima posizione e alla fine sono arrivato quasi sul podio, chiudendo in quarta posizione”.
Il terzo posto nella classifica finale della Moto3 permette ad Alfano di prendere parte anche già ad alcune finale del Mondiale Junior grazie alla wild car. Appuntamento a Valencia a novembre. “Corro dall’età di 12 anni – dice Pasquale – e prendo parte ai campionati da una decina. Ora piano piano mi sto avvicinando al mio obiettivo che è quello di potermi misurare nei campionati mondiali fino ad arrivare alla Motogp, si spera, tra qualche anno. Per farlo dovrò piazzarmi bene nel Mondiale Junior del 2022. Ringrazio la mia famiglia che mi è sempre vicina, anche nelle difficoltà. Il mio team, la Pro Racing di Ferrara per la moto e la competenza e poi tutti gli amici, in particolare quelli del mio fan club che mi hanno sostenuto”.
Ormai Pasquale, 18 anni, ha da qualche anno abbandonato gli studi per dedicarsi anima e corpo alle moto. “Per i piloti che sono avviati al professionismo è quasi naturale – conclude il centauro di Castellammare- anche perchè tra allenamenti e viaggi il tempo per studiare è sempre meno. Io mi alleno qui in palestra e vado a girare in moto sui circuiti di Limatola e Airola. Poi quando devo mettere a punto la moto salgo a Ferrara dove c’è la mia scuderia, la Pro Racing Team”.

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