Sorrento, non solo G20. Ora un summit per l’Onu: in estate il vertice sull’agenda del turismo giovanile

Salvatore Dare,  

Sorrento, non solo G20. Ora un summit per l’Onu: in estate il vertice sull’agenda del turismo giovanile

Non solo il G20, con le potenze mondiali arrivate a Sorrento per varare una riforma del commercio post Covid. Ma anche un grande evento sul nuovo turismo internazionale, che si terrà sempre nella Terra delle Sirene la prossima estate. La città del Tasso resta in prima fila e prosegue a intercettare attenzioni per grandi appuntamenti istituzionali. D’altronde è questo uno degli obiettivi del sindaco Massimo Coppola che, già a caldo, dopo la conclusione della plenaria del G20, nella pancia del Teatro Tasso, aveva sottolineato l’importanza di un possibile ritorno d’immagine per una terra che sta cercando di rialzarsi dopo l’emergenza economica dovuta al Covid 19. In questa direzione, l’amministrazione municipale sta discutendo da tempo con Alessandra Priante, direttore della Regione Europa dell’Unwto, la World Tourism Organization, che settimane fa era già stata ricevuta al Palazzo Municipale di piazza Sant’Antonino. Al centro dei colloqui, l’avvio della macchina organizzativa per il primo Global Youth Tourism Summit, il summit mondiale dei giovani sul turismo, che si terrà la prossima estate a Sorrento. L’obiettivo dell’evento è quello di portare i partecipanti, selezionati e provenienti da tutto il mondo, a vivere un’esperienza unica, promuovendo l’occupazione giovanile nel settore turistico e far sì che le nuove generazioni possano perseguire al meglio la missione della sostenibilità ambientale. Ad animarlo saranno ragazzi di età compresa fra i 12 ed i 18 anni, che si confronteranno per contribuire alla definizione dell’Agenda mondiale del Turismo 2030. L’incontro si terrà nella seconda decade di agosto del 2022. A mente fredda, Coppola rimarca l’importanza dell’assemblea ministeriale: «Un grande onore aver ospitato in questi giorni il G20 del Commercio proprio qui, a Sorrento – sottolinea ancora il primo cittadino – Un evento unico che ha visto la partecipazione di ninistri e delegazioni da tutto il mondo che si sono confrontati su diversi temi tra cui la riforma della Wto, Organizzazione Mondiale del Commercio, per superare la crisi economica provocata dalla pandemia. Oggi Sorrento celebra un appuntamento con la storia e si trasforma in vetrina di cultura, tradizioni, artigianato, folclore, musica ed enogastronomia.  Sorrento torna al centro della scena internazionale come eccellenza, modello di accoglienza ed ospitalità. Finalmente è sotto gli occhi di tutti». Anche il ministro degli esteri Luigi Di Maio, ieri mattina, è nuovamente intervenuto per sottolineare il ruolo cruciale che ha rivestito la città di Sorrento per la ministeriale. «Grazie Sorrento, grazie a tutto lo staff del G20 Italy.  Ancora una volta l’Italia ha dimostrato di avere una marcia in più. Sono state giornate intense, tutto il ministero degli affari esteri e della Cooperazione Internazionale ha fatto un lavoro immenso. Entusiasmo, professionalità e amore per il nostro Paese. Sempre».

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