Marina Grande: caos sul demanio, il Comune di Sorrento sospende le concessioni

Salvatore Dare,  

Marina Grande: caos sul demanio, il Comune di Sorrento sospende le concessioni

Il Comune di Sorrento sospende temporaneamente sette concessioni demaniali marittime a Marina Grande. Lo stop durerà almeno un mese e riguarda le autorizzazioni rilasciate a società e attività commerciali che gestiscono ristoranti e locali che sorgono a ridosso del mare. Motivo? Nel borgo tanto caro a Sophia Loren, che qui girò le scene più belle di “Pane, amore e…” di Dino Risi, c’è bisogno di avviare quanto prima una riperimetrazione delle aree demaniali. Si tratta di una necessità vecchia di diversi anni e sinora irrisolta. Stando alle ipotesi, parte della strada comunale ricade nell’area di demanio marittimo e va quindi definito al meglio il “confine” di rispettiva competenza, con evidente riferimento pure alle occupazioni dei privati. Nel dettaglio, come precisa l’ordinanza a firma del dirigente del quarto dipartimento comunale Alfonso Donadio, ci si lega a una delibera di giunta approvata lo scorso giugno. Con questo provvedimento fu impartito l’indirizzo per la gestione delle autorizzazioni all’occupazione di alcune aree «formalmente» demaniali di Marina Grande in vista della stagione balneare 2021. E’ un atto, come chiarisce il funzionario nella sua ordinanza, che traeva origine «dall’oggettiva criticità» rilevata in merito al fatto che la cosiddetta “dividente demaniale” – cioè la linea di confine tra le aree di demanio marittimo e quelle gestite o di proprietà di terzi – riportava ricadente in piena area demaniale anche parte della strada comunale di Marina Grande. Questa criticità, scrive ancora il dirigente Donadio, era stata rappresentata «già da tempo» dal Servizio demanio marittimo comunale che aveva informato il ministero delle infrastrutture e dei trasporti (direzione generale dei porti centro operativo nazionale del Sid). C’è una nota, datata 14 marzo 2016, con cui fu dato mandato alla direzione regionale di effettuare tutte le verifiche del caso. Ma al momento il processo di riperimetrazione non è affatto completato tanto che il Comune di Sorrento, proprio lo scorso giugno, aveva indicato all’ufficio Suap (sportello unico attività produttive) di provvedere «per l’anno in corso a rilasciare autorizzazioni, atteso che le aree in questione di via Marina Grande erano da ritenersi formalmente annesse al demanio comunale». In pratica, il procedimento di revisione delle aree demaniali si sarebbe dovuto concludere con la riconsegna degli spazi al demanio marittimo consentendo all’ente comunale di poter adottare qualsiasi tipo di provvedimento anche in merito al conteggio «degli eventuali canoni pagati». Non solo: con la delibera di giunta di giugno scorso, emerge pure una direttiva rivolta al terzo dipartimento comunale per «definire entro il 2021» il procedimento pendente, ma Donadio evidenzia che «nonostante il tempo trascorso nulla è avvenuto in proposito». Lo stesso ingegnere del Comune è stato sentito, quale persona informata sui fatti, dall’ufficio locale marittimo di Sorrento. E’ chiaro che ci sono approfondimenti in corso e non solo del Comune. Ecco perché ora Donadio ha deciso di sospendere per un mese le concessioni, precisando che «tale termine non determinerà slittamenti della scadenza del titolo concessorio».

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