«Il Futuro è di Tutti», il progetto dei giovani di Grumo Nevano conquista il Premio Solidarity
Un premio che vale molto più di un contributo economico. È il riconoscimento di un impegno concreto, della capacità di…
Per una settimana il cortile della parrocchia del Sacro Cuore si è trasformato nel luogo più vivo di Casandrino. Le risate dei bambini hanno riempito gli spazi della chiesa, i canti hanno accompagnato le giornate e i giochi sono diventati lo strumento per costruire qualcosa di molto più importante: una comunità. È con un grande spettacolo finale, tra musica, balli e momenti di profonda spiritualità, che si è concluso il primo Grest estivo organizzato dalla parrocchia guidata da don Antonio Cimmino, un’iniziativa che ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento ricreativo.Dietro il successo dell’evento c’è il lavoro di decine di volontari, degli animatori e della preziosa collaborazione con l’associazione “Chiara Luce” di Grumo Nevano, che ha contribuito a dare vita a un progetto capace di coinvolgere decine di famiglie e tanti bambini del territorio.
«Il Futuro è di Tutti», il progetto dei giovani di Grumo Nevano conquista il Premio Solidarity
Un premio che vale molto più di un contributo economico. È il riconoscimento di un impegno concreto, della capacità di…
I piccoli partecipanti sono stati suddivisi in quattro squadre – gialla, blu, rossa e verde – vivendo ogni giornata tra giochi, laboratori, attività educative, canti e momenti di condivisione. Ma il risultato più importante non si misura con i punti conquistati nelle sfide o con le esibizioni sul palco. In pochi giorni sono nate nuove amicizie, sono stati abbattuti muri e timidezze, si sono creati rapporti sinceri tra i bambini e gli animatori, trasformando il Grest in una vera esperienza di crescita umana oltre che religiosa. Un percorso nel quale il divertimento si è intrecciato ai valori della solidarietà, dell’ascolto, del rispetto reciproco e della fede.
L’appuntamento conclusivo è stato una vera festa collettiva. Davanti ai genitori e ai familiari, i bambini hanno regalato uno spettacolo ricco di entusiasmo, alternando canti, coreografie e rappresentazioni preparate durante la settimana. A guidare la serata sono stati gli instancabili Mario Scarano e sua figlia Giovanna, che con simpatia ed energia hanno accompagnato ogni momento della manifestazione, contribuendo a creare un clima di festa e partecipazione.
Casandrino, per i bambini della parrocchia Sacro Cuore un'estate ricca di attività
Una giornata all'insegna del divertimento, della condivisione e della socializzazione quella vissuta il 30 maggio scorso nella villetta comunale Nassiriya…
L’emozione più grande, però, è stata quella che si leggeva negli occhi dei bambini. Per molti di loro questa esperienza ha rappresentato il primo vero contatto con la vita della parrocchia, un luogo che per una settimana è diventato casa, punto d’incontro e spazio in cui sentirsi accolti.Il primo Grest del Sacro Cuore lascia così un’eredità importante. Non soltanto una manifestazione riuscita, ma un progetto educativo che punta a riportare i più giovani al centro della comunità, offrendo loro occasioni sane di incontro, crescita e condivisione in un tempo in cui costruire relazioni autentiche è sempre più difficile.
È stato piantato un seme che oggi appare già capace di dare i suoi primi frutti. L’auspicio di don Antonio Cimmino, degli organizzatori e delle famiglie è che questa iniziativa possa diventare un appuntamento fisso dell’estate casandrinese, coinvolgendo ogni anno un numero sempre maggiore di ragazzi. Perché il successo di questo Grest non si misura soltanto con gli applausi della serata finale, ma con i sorrisi che ha saputo regalare, con le amicizie nate in questi giorni e con la speranza di aver acceso nei più piccoli il desiderio di continuare a vivere la parrocchia come un luogo di incontro, di crescita e di futuro.