Turris. Perina lo specialista, terzo rigore parato

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Turris. Perina lo specialista, terzo rigore parato

“È costato quanto un centravanti big”. Quando Perina ha firmato per la Turris, le voci di dentro del club corallino hanno sottolineato lo sforzo economico fatto dal presidente Colantonio per assicurarsi questo estremo difensore di spessore assoluto per questa categoria. Oggi l’investimento fatto per portarlo a Torre del Greco sta dando ottimi risultati. Pietro è senza dubbio sul podio dei portieri dell’intera terza serie per qualità e soprattutto incidenza nel rapporto parate-punti. Negli allenamenti agli ordini di Maggiani, lo vedi affamato come un ragazzino alle prime armi.
Sa di essere il titolare indiscusso ma, dietro alla tenuta di Superman, si nasconde anche un grande uomo spogliatoio. Tra un esercizio e l’altro lo senti incoraggiare Abagnale ed il giovane Colantuono a dare sempre di più sul campo. Per loro, l’ex Vicenza è una sorta di fratello maggiore da cui bisogna apprendere il più possibile per crescere quotidianamente.

Decisivo
Contro il Monterosi, così come accaduto la settimana scorsa nel derby, Perina ha messo le sue mani sulla vittoria. Il penalty parato all’attaccante Polidori è stato il terzo in campionato. Questo risultato non è casuale ma è frutto di un lavoro mirato fatto con il preparatore dei portieri con cui Pietro si mette a visionare quotidianamente i filmati dei possibili rigoristi della formazione avversaria: “Studio sempre la lista dei rigoristi che andiamo ad affrontare – racconta il portiere in conferenza stampa dopo il successo in terra laziale – è una componente importante. Da parte mia cerco di aiutare sempre i compagni in qualsiasi modo. Sono felice sicuramente per la vittoria ed i tre punti ma non posso esserlo completamente perché avrei preferito non prendere gol. Purtroppo sullo 0-3 ci siamo un po’ rilassati, ma va bene così perché alla fine contava fare bottino pieno”. In occasione del penalty fischiato su Polidori, l’arbitro ha estratto anche un giallo ai suoi danni: “Ho protestato con l’arbitro perché il contatto non c’è stato. A fine gara lo stesso attaccante mi ha confermato che non l’ho toccato in alcun modo”.

Scelta giusta
È quella fatta sia dalla Turris che da Perina. Un matrimonio che sta dando i frutti sperati: “Quando una società ti pressa fin dal primo minuto in modo forte per averti, vuol dire che punta forte su di te. Sono felice – ha ammesso Pietro – di aver sposato questo progetto perché ho sentito subito la fiducia. Non ci ho pensato su due volte quando ho ricevuto l’offerta”. La classifica vede i corallini nelle prime posizioni ma nello spogliatoio i piedi sono ben saldati a terra: “L’obiettivo primario resta la salvezza. Giornata dopo giornata ci stiamo avvicinando sempre di più alla quota fatidica. Questo è un campionato equilibrato dove puoi perdere e vincere con tutti. Siamo venuti a giocare contro un Monterosi che era reduce da un periodo negativo. Abbiamo sofferto il giusto. Sapevamo che non era facile ma siamo stati bravi a sbloccare subito l’incontro. Alla fine è un successo importante e meritato”.

Bruno Galvan

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