Natale, partenza in salita a Torre del Greco: errore nelle procedure, stop agli eventi per le feste

Alberto Dortucci,  

Natale, partenza in salita a Torre del Greco: errore nelle procedure, stop agli eventi per le feste
(immagine da archivio)

Torre del Greco. La decisione era nell’aria, annunciata dalla raffica di contestazioni – avanzate sia dai consiglieri comunali d’opposizione sia dagli addetti ai lavori – capaci di portare a galla tutte le anomalie di un avviso pubblico non propriamente «cristallino». Adesso è ufficiale: l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Palomba ha annullato, in autotutela, la manifestazione d’interesse per la presentazione di progetti da inserire all’interno del cartellone di eventi «Natale da favola». Il provvedimento è stato firmato dalla «super-dirigente» Claudia Sacco – a capo dell’unità operativa cultura, eventi e marketing – e rischia di trasformare l’avvicinamento alle prossime festività nella solita corsa a ostacoli per la carovana del buongoverno. Perché, presumibilmente, ora la coalizione uscita vincitrice dalle elezioni delle 20 euro del 2018 – successivamente «rinforzata» dai trasformisti dell’opposizione Luigi Mele, Nello Formisano, Alessandra Tabernacolo e Antonio Spierto – dovrà avviare una nuova procedura per provare a mettere in piedi qualche iniziativa in tempo utile.

La causa dello stop

La macchina organizzativa del Comune sarebbe stata frenata – come sostiene Claudia Sacco – da un «corto circuito» tecnologico. Ovvero, la mancata pubblicazione dell’atto alla base dell’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse: «Per un errore dell’applicazione in uno all’ente di palazzo Baronale – la «spiegazione» dell’ennesimo flop dell’amministrazione comunale – non è stata pubblicata all’albo pretorio la determina dirigenziale alla base del palinsesto “Natale da favola”. La mancata pubblicazione inficia il corretto procedimento e comporta l’adozione dei necessari provvedimenti di annullamento in autotutela dell’avviso pubblico». Esattamente il «vizio di forma» denunciato – attraverso una pec inviata per conoscenza al responsabile dell’anti-corruzione Pasquale Incarnato – dalla presidente Annunziata Ebardi dell’associazione Centro Onlus, già in passato partner del Comune in diverse manifestazioni e spettacoli. «Inoltre, all’interno dell’avviso pubblico, non è riportata – aveva, poi, sottolineato Annunziata Ebardi – la tabella dei punteggi assegnabili dalla commissione esaminatrice per stabilire l’eventuale proposta vincente».  Un «dettaglio» a cui si sono sommate le contestazioni di Vincenzo Salerno e Luigi Caldarola – rispettivamente capogruppo del M5S e della lista civica Il Cittadino – pronti a evidenziare come l’avviso pubblico promosso dall’amministrazione comunale fosse, in buona sostanza, un vero e proprio «bando mascherato».

I prossimi step

Ora l’intero iter dovrebbe – il condizionale è d’obbligo, visti ai ripetuti strafalcioni procedurali del Comune – ripartire con la pubblicazione della determina dirigenziale e di un nuovo avviso pubblico per la presentazione di progetti e iniziative. Insomma, tutto  rifare, possibilmente entro Natale.

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