Centro fieristico sotto lo stadio di Sorrento, rilanciata l’idea

Salvatore Dare,  

Centro fieristico sotto lo stadio di Sorrento, rilanciata l’idea

L’idea è vecchia di una decina d’anni. E ci sono sul tavolo già delle ipotesi progettuali che furono anche commissionate dall’armatore Gianluigi Aponte, il patron del colosso marittimo Msc. Ora a quanto pare, stando alle voci trapelate nelle ultime settimane, la proposta potrebbe nuovamente finire sulla scrivania dell’amministrazione comunale e degli operatori ricettivi. Realizzare un centro fieristico di ultimissima generazione capace di attirare ulteriori interessi anche turistici somiglia sì a una utopia, ma potrebbe divenire un’opera in grado di fornire un nuovo strumento per destagionalizzare e magari rifare il look al campo Italia. La struttura sportiva di via Califano è vecchia, fatiscente, non è un impianto all’altezza del brand Sorrento che la stessa giunta guidata dal sindaco Massimo Coppola sta provando a rilanciare con impegni, progetti, campagne di marketing e idee. Siamo ancora nel campo delle volontà, d’altronde Aponte già quando il sindaco era Marco Fiorentino aveva dato la propria disponibilità a recitare un ruolo da protagonista in questo progetto, che è più volte naufragato tra mancanza di vera volontà, disponibilità e interessi a dotare la penisola sorrentina di due strutture di livello, da quella sportiva a quella fieristica. Il mezzo con cui si potrebbe riprendere in mano il progetto potrebbe divenire Sorinvest, la società costituita due anni fa da circa cinquanta operatori economici – tra cui imprenditori del ramo turistico, commerciale e anche balneare – per affiancarsi magari al Comune di Sorrento per il percorso pedonale meccanizzato. Qui nel corso degli anni, complice anche l’ingresso in campo della nuova amministrazione, le cose sono mutate: il Comune di Sorrento ha deciso finalmente di optare per una strada pubblica e costruire il collegamento tra il parcheggio comunale Achille Lauro e il porto di Marina Piccola totalmente con fondi regionali. La gestione? Si vedrà. Sorinvest, che è seguita anche da Aponte, è praticamente al bivio: andare in liquidazione oppure cambiare rotta scommettendo sul centro fieristico più il nuovo stadio? Saranno decisive le prossime settimane in cui presumibilmente si capirà una volta per tutte se davvero c’è l’intenzione di dare esecuzione al maxi progetto.

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