Torre Annunziata, il Natale senza luci di Ascione: le luminarie restano un miraggio

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata, il Natale senza luci di Ascione: le luminarie restano un miraggio

L’arrivo dei vaccini e lo stop alle restrizioni che avevano caratterizzato lo scorso anno dovevano rappresentare una boccata di ossigeno per i commercianti in vista del Natale. Specie a Torre Annunziata, una delle città della provincia di Napoli che già prima della pandemia conviveva con una terrificante crisi economica. Le feste dovevano essere un’occasione per dare respiro agli imprenditori del territorio, in particolare dopo l’ultima ondata di arresti che ha portato dietro le sbarre i signori del pizzo del clan Gionta. Bastava poco. Qualche luminaria e un cartellone di eventi, magari coinvolgendo attività commerciali, palestre, scuole. Ma il Natale di Torre Annunziata, per ora, non è stato ancora organizzato e quelle poche luci natalizie che sono state installate nelle strade dello shopping le hanno pagate gli imprenditori, di tasca loro.  Eppure, nelle ultime ore, il Comune e gli amministratori, mentre attendono il verdetto della commissione di accesso che sta indagando sulle possibili infiltrazioni mafiose in municipio, hanno provato a mettere insieme un bando last-minute. Il 23 novembre è stata indetta una gara d’appalto per intercettare ditte in grado di rendere meno cupe le feste della città. In questo caso il Comune aveva cercato di individuare l’impresa per noleggiare e installare le luminarie natalizie per una somma di ventimila euro circa. Ma dopo quindi giorni nessuna ditta ha risposto all’appello. Un flop al quale il Comune ha cercato di sopperire mettendo insieme una nuova gara, ma questa volta con una procedura negoziata indirizzata a solo tre società con un importo minore: pari a di sedicimila euro complessivi. Per ora ancora nessuna risposta dalle imprese e mancano appena due settimane al Natale. L’ennesima brutta figura per l’amministrazione comunale guidata da Vincenzo Ascione. E proprio il sindaco è oggi il bersaglio delle critiche degli imprenditori del territorio che già un mese fa avevano chiesto un incontro all’amministrazione per mettere a punto un piano per le feste. Le associazioni dei commercianti avevano chiesto a gran voce di organizzare un cartellone di eventi e manifestazioni per spingere in strada i cittadini incentivando gli acquisti in città. Appello caduto miseramente nel vuoto, con buona pace di chi, sperava che il Natale potesse rappresentare un’occasione per rialzare la testa dopo i mesi bui della zona rossa.

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