Covid: 61.046 nuovi casi e 133 morti. In Campania tasso di incidenza 17,4%

Redazione,  

Covid: 61.046 nuovi casi e 133 morti. In Campania tasso di incidenza 17,4%

Sono 61.046 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 141.262). E’ quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute, secondo cui le vittime sono 133, mentre ieri erano state 111.  Sono 1.070.537 gli attualmente positivi al Covid in Italia, 48.744 in più rispetto a ieri. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 6.328.076 e i morti 137.646. I dimessi e i guariti sono invece 5.119.893, con un incremento di 12.164 rispetto a ieri.

Meno tamponi in Campania, il tasso di incidenza schizza al 17,4%

Meno tamponi e in Campania il tasso di positività schizza in alto. A fronte di 29.677 test, infatti, i positivi sono 5.192 per un 17,4% rispetto al 10,5 di ieri. Tre i morti. Il tasso di occupazione delle terapie intensive resta stabile con 55 posti mentre aumentano i ricoverati nei reparti ordinari: si passa dai 686 di ieri ai 718 di oggi.

+491 ricoveri in 24h, +22 in terapia intensiva

Sono 1.319 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 22 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 104. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 11.756, ovvero 491 in più rispetto a ieri. E’ quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute.

In un giorno le percentuali dei posti letto occupati nei reparti in area non critica o in terapia intensiva, a seconda dei casi, sono salite in 8 regioni. E’ quanto emerge dai dati Agenas di oggi. La regione che si avvicina di più alla zona arancione è la Liguria (già ufficialmente gialla), con il 22% (+1) dei posti occupati per Covid in terapia intensiva – oltre la soglia limite del 20 – e il 28% (+1), a soli 2 punti percentuali dalla soglia limite del 30. In aumento anche Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Sicilia, Toscana e Umbria.

Anche in Lombardia l’aumento è dell’1%, sia in terapia intensiva (ora al 15%), che in area non critica (19%). Nelle Marche le percentuali sono al 19% (+2) e 22% (0), in Abruzzo 12% (+1) e 14% (+1), in Emilia-Romagna 14% (+1) e 15% (0), in Sicilia 12% (+1) e 21% (+1), in Toscana 14% (+1) e 13% (0), in Umbria 9% (-1) e 20% (+2) e nella provincia autonoma di Trento 22% (+1) e 20% (0). La media nazionale è stabile, con il 14% di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e il 18% in area non critica. Nelle altre regioni il dato è stabile o in leggero calo, in alcuni casi anche a causa dell’attivazione di nuovi posti letto nei reparti, che fanno così diminuire le percentuali di occupazione.

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