Bando bis per i commercianti di Terzigno, 1500 € a chi è in ginocchio

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Bando bis per i commercianti di Terzigno, 1500 € a chi è in ginocchio

Un nuovo bando per gli aiuti ai commercianti di Terzigno. Nei giorni in cui i contagi sono in crescita e il rischio di nuove restrizione a partire dalle prossime settimane è un’ombra sempre più grande sulle attività imprenditoriali del territorio, l’amministrazione guidata dal sindaco Ranieri prova a venire incontro alle esigenze di chi – nei mesi passati – ha già dovuto fare i conti con l’emergenza economica legata a doppio filo con la pandemia attualmente in corso.

Dopo quasi un anno di attesa e il mezzo flop del primo avviso pubblico, dove a causa delle restrizioni sono state più le domande rigettate che quelle ammesse al bonus, l’Ente di via Gionti ci riprova.

Nei giorni scorsi la giunta guidata dal sindaco Ranieri, su proposta dell’assessore alle attività produttive Vincenzo Guerriero, ha messo a bilancio 75mila euro. Un nuovo tesoretto per provare a sostenere tutte quelle attività commerciali che a causa di restrizioni e lockdown hanno perso gran parte del proprio fatturato. Con i bilanci delle imprese ormai in «profondo rosso», il tentativo di poter ristorare parte delle perdite è un segnale che l’amministrazione ha intenzione di dare alle imprese della città. Soprattutto dopo l’ultima mazzata legata all’innalzamento della tassa sui rifiuti che ha toccato livelli spaventosi.

La grande novità – oltre al piano che consentirà ai commercianti di poter contare su aiuti che vanno dai 500 ai 15000 – è che alcune delle prerogative imprescindibili contenute nel primo bando, e che hanno determinato la scarsa affluenza, sono state eliminate. Meno paletti, dunque, per favorire un numero maggiore di richieste. La grande novità – oltre al piano che consentirà ai commercianti di poter contare su aiuti che vanno dai 500 ai 15000 – è che alcune delle prerogative imprescindibili contenute nel primo bando, e che hanno determinato la scarsa affluenza, sono state eliminate. Meno paletti, dunque, per favorire un numero maggiore di richieste. Per partecipare al bando basterà dimostrare l’iscrizione al Registro delle Imprese o all’albo delle imprese artigiane, di non essere in stato di liquidazione o fallimento, di non aver ottenuto già aiuti simili dal Comune di Terzigno e di non avere cause di divieto (violazioni al codice delle leggi Antimafia).

L’importo messo a disposizione per finanziare il contributo è di 75mila euro. L’ammontare del contributo a fondo perduto sarà determinato nella misura del 15% sulla base delle rendicontazioni dei costi di gestione sostenuti dalle imprese nell’anno 2021. Per le piccole e microimprese che hanno subito limitazioni di apertura e orari sono previsti aiuti fino a 1500 euro, mentre per le aziende che non hanno subìto limitazioni potranno ottenere aiuti fino a 500 euro.

Prima di Natale e a più di un anno dall’annuncio del Comune sono stati assegnati i primi aiuti alle imprese, 27 commercianti in tutto. Troppo pochi rispetto a una platea di migliaia di imprenditori ridotti in ginocchio dalla crisi economica per il Covid.

Dopo il flop del primo avviso, l’amministrazione cambia la procedura

Meno restrizioni per ampliare il numero di richieste. In bilancio 75mila €

DA 500 A 1500 EURO Nuovo bando per gli aiuti ai commercianti costretti a fronteggiare la crisi economica.

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