Juve Stabia. Transazione con l’Erario, Nessun parere dell’Agenzia

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Juve Stabia. Transazione con l’Erario, Nessun parere dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate non ha ancora formulato il suo parere sulla proposta di transazione presentata dalla Juve Stabia, che punta a ottenere uno sconto rispetto alle tasse non pagate nel corso degli anni. Una cifra che, sommata ai debiti nei confronti dei fornitori, pesa sul bilancio della società per una cifra che sfiora i 6 milioni di euro. Nella giornata di ieri è andata in scena la prima udienza, che ha visto i legali e i professionisti incaricati dalla società stabiese impegnati a presentare davanti al giudice del Tribunale di Torre Annunziata, la proposta transattiva formulata lo 28 ottobre. Il club guidato dai fratelli Andrea e Giuseppe Langella, in sostanza, si è detto disposto a saldare il cento per cento ai creditori terzi e versare una cifra che sfiora un milione di euro all’Erario. L’unica opposizione è arrivata da una società che ha garantito assistenza in campo medico alla Juve Stabia, e ha chiesto di aggiornare il dato relativo al debito maturato nei suoi confronti, aggiungendo le prestazioni effettuate negli ultimi tempi. Una cifra che sposta poco o nulla rispetto a una ristrutturazione dell’esposizione debitoria che qualora andasse in porto garantirebbe all’attuale proprietà della Juve Stabia la possibilità di scrollarsi di dosso la montagna di debiti ereditati dal passato e programmare il futuro con maggiore serenità.
Il giudice ha disposto il rinvio dell’udienza al prossimo 10 febbraio, in attesa del parere dell’Agenzia delle Entrate che dovrà esprimersi sulla proposta transattiva presentata dalla società sportiva entro il 29 gennaio.
«Siamo soddisfatti», commenta all’uscita dal Tribunale, Vincenzo Sica, il consulente che sta affiancando il club in questa vicenda. «Abbiamo illustrato la nostra proposta transattiva all’Erario, mostrando anche quali sarebbero le conseguenze in caso di fallimento e chiarito che i creditori saranno saldati al cento per cento – commenta Sica – I proprietari della Juve Stabia stanno investendo risorse importanti per ripianare un debito che non è frutto della loro gestione».
Tiziano Valle

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