Caneo, un anno di Turris. Stasera il Foggia per risorgere
SPORT
22 febbraio 2022

Caneo, un anno di Turris. Stasera il Foggia per risorgere

La festa per il suo pri­mo anno sulla panchi­na della Turris l’aveva pensata in maniera diversa Bruno Caneo. Magari con una squa­dra in salute, che ave­va già conquistato i 40 punti della quota sal­vezza e che continuava a volare nelle zone alte della classifica espri­mendo bel calcio. Inve­ce, il tecnico non avrà tempo di festeggiare, anzi dovrà fare di tutto per risollevare la sua Turris in una gara spartiacque, un vero e proprio esame per tutti. I corallini sono reduci da 5 sconfitte consecutive, di cui l’ul­tima con un umiliante manita del Palermo. E’ chiaro, quindi, che un altro ko acuirebbe ulteriormente la crisi della squadra e an­che la società sarebbe chiamata a fare delle riflessioni profonde.
Occorre, quindi, svol­tare anche se la Tur­ris contro il Foggia si ritrova ancora una volta a fare i conti con l’emergenza. Caneo dovrà fare a meno de­gli squalificati Manzi e Longo, con quest’ulti­mo stangato con ben 5 giornate di stop dopo aver colpito prima con una gomitata e poi con un pugno un calciatore avversario. A loro due si è aggiun­to anche Finardi, non convocato per noie muscolari. Ancora indisponibile Esempio, che continua a seguire il percorso riabilitativo stilato dallo staff me­dico a seguito dell’in­fortunio riportato al ginocchio sinistro. Rientra, invece, dal turno di squalifica Di Nunzio. Prima con­vocazione stagionale in gara ufficiale per Lame.