Caneo, un anno di Turris. Stasera il Foggia per risorgere
La festa per il suo primo anno sulla panchina della Turris l’aveva pensata in maniera diversa Bruno Caneo. Magari con una squadra in salute, che aveva già conquistato i 40 punti della quota salvezza e che continuava a volare nelle zone alte della classifica esprimendo bel calcio. Invece, il tecnico non avrà tempo di festeggiare, anzi dovrà fare di tutto per risollevare la sua Turris in una gara spartiacque, un vero e proprio esame per tutti. I corallini sono reduci da 5 sconfitte consecutive, di cui l’ultima con un umiliante manita del Palermo. E’ chiaro, quindi, che un altro ko acuirebbe ulteriormente la crisi della squadra e anche la società sarebbe chiamata a fare delle riflessioni profonde.
Occorre, quindi, svoltare anche se la Turris contro il Foggia si ritrova ancora una volta a fare i conti con l’emergenza. Caneo dovrà fare a meno degli squalificati Manzi e Longo, con quest’ultimo stangato con ben 5 giornate di stop dopo aver colpito prima con una gomitata e poi con un pugno un calciatore avversario. A loro due si è aggiunto anche Finardi, non convocato per noie muscolari. Ancora indisponibile Esempio, che continua a seguire il percorso riabilitativo stilato dallo staff medico a seguito dell’infortunio riportato al ginocchio sinistro. Rientra, invece, dal turno di squalifica Di Nunzio. Prima convocazione stagionale in gara ufficiale per Lame.

