Andrea Ripa

Riesplode l’incubo incendi a Terzigno, fiamme a ridosso della 268

Andrea Ripa,  

Riesplode l’incubo incendi a Terzigno, fiamme a ridosso della 268

Un doppio incendio in due terreni a ridosso della Statale del Vesuvio 268; tanto è bastato per far riesplodere l’allarme incendi all’ombra del Vesuvio. Con l’arrivo dell’estate e l’innalzamento delle temperature, sale anche l’allerta delle associazioni sul territorio per il rischio roghi che ogni anno rappresenta un pericolo per le popolazioni del Vesuviano. Allerta massima anche a Terzigno dove nel tardo pomeriggio di domenicaè divampato un doppio rogo in due fondi agricoli a ridosso della Statale. L’immediato intervento dei volontari del Nucleo operativo territoriale – Not Terzigno – e il tempestivo arrivo dei vigili del fuoco ha evitato che la situazione degenerasse. Le fiamme hanno minacciato diverse abitazioni che si trovavano in zona, ma grazie ai soccorsi immediati non si è reso necessario procedere all’evacuazione delle famiglie. Si tratta tuttavia del primo importante incendio in città nel periodo di massima allerta, nei giorni precedenti i volontari della protezione civile di Terzigno – che da mesi hanno potenziato il proprio parco mezzi grazie all’impegno di tutti i volontari che hanno contribuito fattivamente all’acquisto di un’auto per il soccorso – hanno dovuto fronteggiare anche altri incendi scoppiati in città. Il periodo di “grave pericolosità” per gli incendi boschivi in Campania è entrato in vigore nelle scorse settimane. A stabilirlo la Protezione Civile della Regione Campania. Tale stato di allerta dovrebbe terminare, salvo proroghe, il 20 settembre prossimo. Al fine di salvaguardare il patrimonio boschivo, durante il periodo di grave pericolosità sono stati disposti cinque divieti: divieto di combustione dei residui vegetali agricoli e forestali; divieto di bruciare le stoppie ed erbe infestanti, anche negli incolti (già in vigore dal primo giugno); divieto di accendere fuochi all’aperto nei boschi e fino ad una distanza di 100 metri da essi, nonché nei pascoli; divieto, nei boschi e nei pascoli, di usare motori o fornelli che producano faville o brace; usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli; far brillare mine; fumare, gettare fiammiferi o sigarette accese; sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti; divieto di accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo o “lanterne volanti”. Intanto quella di ieri è stata una giornata difficile per l’emergenza incendi in tutta la Campania. Venti addetti del servizio antincendio boschivo, sette veicoli dotati di pompe idrovore e 4 mezzi aerei hanno effettuato controlli tra Pozzuoli e il Casertano.

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