I parassiti dello Stato: 29.000 furbetti del Rdc e altri 5.762 evasori

metropolisweb,  
Tasse mai pagate, dal buio riemerge un intero paese di truffatori. Guerra a chi costringe le persone perbene a sborsare montagne di soldi

I parassiti dello Stato: 29.000 furbetti del Rdc e altri 5.762 evasori

In Italia sono stati scoperti 5.762 evasori totali, che messi insieme fanno un piccolo paese venuto alla luce, una comunità completamente sconosciuta al fisco che la Guardia di Finanza ha messo sotto i riflettoti dall’inizio del 2021 a fine maggio di quest’anno. Ovviamente i fantasmi sono molti di più e la battaglia contro l’illegalità continua. Sono invece 26.537 i lavoratori in nero o irregolari scoperti nello stesso periodo. Altra comunità, spesso di furbetti, altre volte di disperati. È quanto si legge nel bilancio che le Fiamme Gialle hanno pubblicato in occasione del 248mo anniversario della loro fondazione.

Oltre 74mila indagini

Negli ultimi 17 mesi, la Finanza ha eseguito oltre un milione di interventi ispettivi e circa 74 mila indagini per contrastare gli illeciti in ambito economico-finanziario e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: «un impegno a tutto campo – spiegano – a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Pnrr».

Danni miliardari

In totale, tra frodi e sprechi, sono stati sottratti alla spesa pubblica quasi 6 miliardi. Si tratta di mancati introiti che hanno riguardato fondi statali e della Commissione europea, risorse destinate al sistema sanitario, contributi a fondo perduto e finanziamenti bancari assistiti da garanzia, appalti e anche il reddito di cittadinanza (su quest’ultimo sono stati scoperti illeciti per 288 milioni di euro di cui 171 già percepiti). Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati oltre 69mila. A questi vanno aggiunte quasi 15mila indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea: 45.700 soggetti sono stati denunciati e oltre 7.600 segnalati alla Corte dei conti per danni erariali pari a oltre 3,5 miliardi di euro, 549 milioni dei quali in danno alle risorse destinate al sistema sanitario. Dal report emerge che sono stati scoperti anche 1.615 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.

Ventimila denunciati

Le persone denunciate per reati tributari sono state 19.328, di cui 508 sono finite in manette. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 2,2 miliardi. Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, svolte in collaborazione con l’Agenzia delle entrate, hanno permesso invece di accertare frodi per oltre 5,6 miliardi di euro. L’ammontare dei crediti inesistenti sequestrati è di 2,5 miliardi. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, invece, sono state oltre 3.400, di cui 397 tratte in arresto.

Appalti

Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state oltre 3.400, di cui 397 tratte in arresto. Il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato di oltre 1,4 miliardi, di cui quasi 360 milioni in materia di spesa sanitaria.

Reddito cittadinanza

I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti dalla Guardia di Finanza in collaborazione con l’Inps, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per 288 milioni – di cui 171 milioni indebitamente percepiti e 117 milioni fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono state denunciate oltre 29.000 persone.

Bonus edilizia

Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, svolte dalla Guardia di Finanza in collaborazione con l’Agenzia delle entrate, hanno permesso di accertare frodi per oltre 5,6 miliardi di euro. L’ammontare dei crediti inesistenti sequestrati è di 2,5 miliardi.

Ispezioni

Nel 2021 e nei primi 5 mesi del 2022, un milione di interventi ispettivi e 74 mila indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia.

CRONACA