Andrea Ripa

Il Parco del Vesuvio brucia ancora, tre incendi sul Monte Somma: la minaccia dei piromani

Andrea Ripa,  

Il Parco del Vesuvio brucia ancora, tre incendi sul Monte Somma: la minaccia dei piromani
Incendi nel Parco del Vesuvio (foto di repertorio)

Tre incendi in poche ore tra Somma Vesuviana e Ottaviano. La minaccia dei piromani torna a spaventare e nel Parco Nazionale del Vesuvio, tra il vulcano e il Monte Somma, l’allerta torna per i roghi torna a essere altissima. Le immagini del 2017 sono fotogrammi impressi nella mente di chi ha lottato a lungo per la tutela dell’ambiente, oggi nuovamente minacciato dalle fiamme. I roghi, non soltanto legati alle temperature record  di questi giorni, sono scoppiati in località Cupa Maresca, dove già cinque anni fa e lo scorso anno si verificarono incendi di vaste dimensioni. Fino a tarda sera le forze dell’ordine sono state impegnate per domare le fiamme, con l’intervento anche della protezione civile regionale. Nell’area mercato dove è stato allestito un punto di recupero dell’acqua da parte degli uomini della protezione civile e dei vigili del fuoco, per ore è rimasto anche il sindaco di Somma Vesuviana che ha osservato le operazioni di spegnimento. «Ipotizziamo che ci sia la mano dell’uomo dietro questi incendi. Si tratta dell’ennesima strage di piante e animali sulla montagna. Il Monte Somma è la nostra casa, i cittadini devono segnalare se hanno visto movimenti strani in montagna perché i piromani vanno bloccati. – ha detto Di Sarno – Siamo in prima linea su tutto quello che interessa la nostra città, lo stiamo facendo con i vigili del fuoco e le protezioni civili che si sono subito attivate affinché venga spento il prima possibile questo incendio. Si parla tanto di tutela dell’ambiente e di clima che cambia, gli incendi favoriscono i cambiamenti che sono in corso». Intanto nei giorni scorsi la Giunta regionale della Campania ha aggiornato il Piano per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi nel triennio 2022-2024, e stanziato oltre 19,4 milioni di euro per la sua attuazione. Il piano delinea un sistema integrato tra soggetti istituzionali e mezzi coinvolti. Sono 1.913 gli addetti al servizio, tra operatori antincendio boschivo, già formati per le attività di contrasto e lotta attiva, Direttori operazioni spegnimento e personale tecnico-amministrativo. Di questi, 1.014 sono appartenenti agli enti delegati (Città Metropolitana di Napoli, Province e Comunità montane); 500 i volontari già formati delle squadre Antincendio boschivo della Regione; 266 i dipendenti della società in house Sma Campania; 50 i componenti della Direzione regionale Campania del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; 83 le unità di personale regionale adibito alla lotta attiva e impiegato in Sala operativa. Complessivamente, i Direttori delle Operazioni Spegnimento che hanno il compito di coordinare gli interventi sul campo sono 111.

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