Covid: De Luca, positivi reali? Almeno il doppio dei dati

Redazione,  

Covid: De Luca, positivi reali? Almeno il doppio dei dati

Campania; incidenza al 34,67%, tre vittime

Sono 13.923 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 40.148 test eseguiti. Il tasso di incidenza scende al 34,67%, contro il 36,7 di ieri. Il bollettino della Regione segnala tre vittime, di cui due decedute nelle ultime 48 ore e una nei giorni precedenti. In calo l’occupazione dei posti letto nelle intensive, a quota 30 (-4), mentre non si arresta la crescita dei ricoveri in degenza, che oggi sono 600 (+19).

“Valutiamo che i positivi reali siano almeno il doppio di quelli che registriamo”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca a margine della presentazione del suo libro all’Università di Salerno. “Questo è un altro elemento per cui ho insistito nelle ultime settimane nell’uso della mascherina. È l’unico strumento che abbiamo di protezione. Mi rendo conto che siamo in estate, però questo rompete le righe non va bene perché rischiamo di avere problemi seri. Nessuna drammatizzazione però i numeri sono quelli che sono. Quando arriviamo ad avere 10/15 volte più positivi rispetto allo scorso anno è evidente che i problemi cominciano a diventare seri, quindi bisogna essere responsabili e indossare la mascherina anche all’aperto perché nessuno è in grado di sapere se ci sono positivi in circolazione”. De Luca ha poi spiegato che “stiamo facendo di tutto per essere pronti ad affrontare anche questa ondata, daremo ancora una volta sicurezza ai nostri concittadini” e che “saremo pronti ad essere la prima regione d’Italia dal punto di vista dell’organizzazione”.

Irresponsabile definirlo un raffreddore

“Avremo l’ennesima riunione con i direttori generali dopodomani, quindi cerchiamo come sempre di seguire quotidianamente l’evoluzione del contagio”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, questa mattina all’Università degli Studi di Salerno per la presentazione del suo libro. “Abbiamo i posti letto Covid già occupati, quindi probabilmente dovremo chiudere qualche altro reparto per aprire posti letto. Fortunatamente, sulle terapie intensive reggiamo, siamo a un 5% di occupazione. Però, è chiaro che quando abbiamo numeri come questi, cioè decine di migliaia di positivi, è evidente che per ragioni statistiche poi dovremo fare i conti anche con qualche problema serio”. De Luca ha, poi evidenziato che “è vero che il 90% dei positivi è asintomatico o ha sintomi lievi, ma è assolutamente irresponsabile diffondere l’idea che il Covid sia una specie di raffreddore. A nove su dieci capita di avere raffreddore e mal di gola; poi un altro 10% ha febbre altissima, dolori e magari richiede poi il ricovero in ospedale”.

107.786 contagiati e 72 morti in tutto il Paese

Sono 107.786 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del Ministero della Salute. Ieri i contagiati erano stati 132.274. Le vittime sono invece 72, in calo rispetto alle 94 di ieri. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 380.035 tamponi con il tasso di positività che si attesta al 28,4%, stessa percentuale di ieri. Sono 325 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, due in più rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri sono 43. I ricoverati nei reparti ordinari sono ieri 8.220, 217 in più di ieri. Gli italiani positivi al Coronavirus sono attualmente 1.146.034, in continua crescita negli ultimi giorni. Lo evidenziano i dati del ministero della Salute. In totale sono 19.048.788 i contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 168.770. I dimessi e i guariti sono 17.733.984, con un incremento di 51.183.

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