Andrea Ripa

Bimba di Saviano morta a 4 anni: la procura sequestra la salma, rinviati i funerali

Andrea Ripa,  

Bimba di Saviano morta a 4 anni: la procura sequestra la salma, rinviati i funerali

La bara bianca che l’avrebbe dovuta portare al cimitero di Saviano era già pronta, l’incarico a un’agenzia funebre del posto era già stato affidato. Prima dell’arrivo degli addetti però sono arrivate le forze dell’ordine che hanno bloccato tutto e disposto il trasferimento del corpo senza vita della piccola Maria La Gatta, 4 anni fino a qualche tempo fa residente a Saviano, prima del lungo ricovero al Santobono di Napoli, presso l’obitorio dell’ospedale Moscati di Avellino. E’ stata la procura irpina ad aprire un’inchiesta sul decesso avvenuto tre giorni fa della piccola, già affetta da una grave malattia degenerativa che potrebbe non averle lasciato scampo.Tuttavia i riflettori della procura, anche alla luce di un quadro familiare assai precario, già finito sotto la lente di ingrandimento degli uffici delle politiche sociali dei Comuni di Saviano e Mugnano del Cardinale, dove da alcuni mesi la mamma della bimba si era trasferita, restano accesi perché potrebbe celarsi anche altro dietro quella morte.La salma della bimba è stata posta sotto sequestro, come sono state sequestrate le cartelle cliniche in grado di racchiudere la lunga degenza di una bimba affetta da una grave malattia sin dalla nascita. Ieri mattina i carabinieri si sono recati presso l’abitazione della mamma per comunicarle del rinvio dei funerali e la decisione di effettuare ulteriori analisi sul corpicino della bambina di appena quattro anni. Esami che si terranno tra oggi e lunedì, s’attende soltanto l’incarico da parte della procura. Nel frattempo la tragedia ha lasciato sgomenti le due comunità di Mugnano del Cardinale, dove la famiglia di Maria si era trasferita da qualche mese, e Saviano, dove i genitori hanno vissuto in affitto sino a poco tempo fa. Il caso della piccola Maria La Gatta, la piccola mai riconosciuta dal padre, già nei mesi scorsi aveva fatto discutere e aveva attirato le attenzioni da parte dei militari dell’Arma di Napoli e di Saviano. Alla luce di alcuni segni sul corpo, documentati dai medici del nosocomio napoletano, erano stati effettuati approfondimenti da parte degli uomini in divisa. Stesso nei mesi del lungo ricovero della piccola in ospedale, nel frattempo accudita da persone estranee all’ambito familiare. Un caso mai definitivamente risolto, nonostante anche l’attenzione mediatica da parte di alcuni reporter locali. Vicende del recente passato spazzate via da una tragedia ben più grave del dramma sociale in cui la piccola Maria è cresciuta. Una circostanza capace di lasciare senza fiato. La morte di una bambina di 4 anni è una cosa da far tremare i polsi. Ad oggi restano soltanto i sospetti. Come sia morta e se c’è altro dietro il decesso avvenuto a inizio settimana, lo stabiliranno i magistrati.

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