Il narcos di Castellammare Raffaele Imperiale riceveva sms dal super carcere

Tiziano Valle,  

Il narcos di Castellammare Raffaele Imperiale riceveva sms dal super carcere

Il narcotrafficante di Castellammare di Stabia Raffaele Imperiale riceveva messaggi dal super carcere di Vught. A scrivergli era Ridouane Taghi, considerato il boss della Moccro Mafia, l’organizzazione criminale specializzata in grossi traffici di stupefacenti dal Sudamerica e l’Europa, ritenuta tra le più potenti. A scoprire i contatti tra Taghi e Imperiale, quando quest’ultimo era ancora latitante a Dubai, è stata l’FBI che già nel 2020 era riuscita a decriptare alcuni dei messaggi inviati attraverso il programma Encrochat. Secondo la polizia federale degli Stati Uniti il 18 novembre del 2020, Taghi contatta Imperiale attraverso suo figlio per alcuni problemi legati alla droga e addirittura un mese prima dalle chat decriptate sembra emergere che il supernarcos di Castellammare dovesse aiutare il boss marocchino a mettere a segno un attentato contro strutture governative nei Paesi Bassi. Rivelazioni che vengono fuori nel giorno in cui in Olanda è ripartito il processo per l’omicidio del giornalista Peter De Vries – vittima di un agguato il 6 luglio 2021 ad Amsterdam -, che secondo alcuni testimoni sarebbe stato ordinato proprio dalla Moccro Mafia e in particolare dal boss Ridouane Taghi.  Un delitto, quello del giornalista investigativo olandese, che ha sconvolto l’opinione pubblica internazionale e rispetto al quale ci sono ancora molte ombre. La polizia olandese ha arrestato i due presunti esecutori di quel delitto (Delano Geerman e Kamiel Egiert ) e dai cellulari di uno di loro è spuntato il contatto di Raffaele Imperiale, il narcotrafficante stabiese che proprio da Amsterdam ha iniziato la sua scalata criminale. Che Imperiale abbia contatti con la Moccro Maffia non emerge oggi. Ridouan Taghi, considerato il capo della spietata organizzazione criminale, farebbe parte dello stesso cartello di narcotrafficanti del quarantaseienne stabiese, assieme a boss della droga irlandesi, sudamericani e serbi. Taghi è stato arrestato nel 2019 a Dubai, proprio dove il 4 agosto scorso è finita la latitanza di Raffaele Imperiale. Il criminale olandese, di origini marocchine, è stato estradato in Olanda dov’è sospettato di essere il mandante di 9 omicidi che si sono consumati negli ultimi anni. La Moccro Maffia, secondo l’Europol, controlla i porti di Rotterdam ed Anversa, dove riesce a far arrivare tonnellate di cocaina dal Sudamerica, dove a gestire i contatti sarebbe proprio Raffaele Imperiale, uno che in un messaggio decriptato chiamava «hermano» (fratello, ndr) Richard Riquelme Vega, considerato il più grosso narcotrafficante cileno e arrestato, proprio in Cile, nell’ottobre del 2017. Mentre in Italia, gli investigatori – stando al comunicato diffuso dalla Procura – si sono concentrati sul primo decennio del duemila e i rapporti tra Imperiale e gli Scissionisti, nei Paesi Bassi si stanno accendo i fari sui suoi contatti con la Moccro Maffia. Un’organizzazione criminale internazionale talmente forte da essere riconosciuta dall’FBI come uno dei più grossi cartelli del narcotraffico mondiale, capace di trasferire tonnellate di cocaina dal Sudamerica in Europa.

CRONACA