Andrea Ripa

Nuova rivoluzione post scioglimento, stop alle nomine dell’ex sindaco di San Giuseppe Vesuviano

Andrea Ripa,  

Nuova rivoluzione post scioglimento, stop alle nomine dell’ex sindaco di San Giuseppe Vesuviano

Un avviso rivolto a tutti i dipendenti comunali per la ridistribuzione degli incarichi a palazzo di città. La procedura avviata dai commissari prefettizi ha il sapore di una mini-rivoluzione a piazza Elena d’Aosta, dopo il terremoto dello scioglimento dell’amministrazione per infiltrazioni mafiose e la sospensione del responsabile dell’ufficio tecnico. Tutti gli incarichi ai dirigenti dei settori-chiave del municipio di San Giuseppe Vesuviano verranno nuovamente assegnati, come previsto dal regolamento. Un colpo di spugna ai decreti firmati mesi fa dal primo cittadino defenestrato dal provvedimento del governo dello scorso 9 giugno e alle polemiche che nei mesi scorsi avevano spinto alcuni esponenti della politica locale a chiedere l’intervento anche della procura per contestare quelle nomine fatte dal primo sindaco leghista della provincia di Napoli. Negli uffici del municipio di piazza Elena d’Aosta la tensione è alta, perché molti dei protagonisti degli ultimi anni potrebbero non ricevere dalla triade commissariale un incarico di responsabilità come accaduto negli scorsi anni. Allo stesso tempo alcune figure-chiave del Comune, accantonate dall’ex primo cittadino, ora potrebbero tornare a ricoprire incarichi dirigenziali dopo anni di «riposo forzato», anche per volontà della politica. Nove gli incarichi che andranno assegnati nei prossimi giorni dalla triade di commissari prefettizi che guidano il municipio di San Giuseppe Vesuviano da poco più di un mese. Dalla sezione degli affari generali alla ragioneria, fino al servizio di attività produttive e al delicato settore dell’ufficio tecnico comunale, da settimane al centro di un terremoto interno legato alla sospensione fino a dicembre prossimo del responsabile Antonio Rega. Il suo nome, come quello di altri dirigenti, è finito nella relazione della commissione d’accesso che poi ha determinato lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Ecco perché anche altri dirigenti coinvolti nelle indagini degli investigatori inviati dalla prefettura un anno fa rischiano di non poter continuare a ricoprire l’incarico anche in futuro. «Con il contestuale insediamento della Commissione Prefettizia incaricata della gestione del comune, sono cessati gli incarichi di responsabile di servizio – titolare di posizione organizzativa – disposti con decreto sindacale del 14 marzo scorso», si legge nel provvedimento firmato a inizio luglio dai commissari. Da qui la decisione di promuovere un «avviso di interpello» tra tutti i funzionari categoria D del Comune. Chi deciderà di rispondere alla procedura indetta dalla commissione prefettizia dovrà presentare domanda e successivamente verrà assegnato all’incarico. Una nuova rivoluzione negli uffici del Comune di San Giuseppe Vesuviano, l’obiettivo è riordinare i settori della pianta organica dopo la scure dello scioglimento per infiltrazioni mafiose. Nelle carte che gettano ombre sull’amministrazione oltre ai nomi dei politici sono finiti anche diversi funzionari.

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